In un clima surreale si è giocata la finale della W-League, il massimo campionato australiano di calcio femminile.

Grazie a un gol del capitano Steph Catley, il Melbourne City si è aggiudicato il titolo.
Il club, affiliato al City Group, ha conquistato nella notte italiana il suo quarto campionato australiano, non male per una squadra nata solo cinque anni fa.

La gara si è giocata a l’AAMI Park a porte chiuse, ma forse sarebbe più corretto dire socchiuse, perchè molti familiare hanno avuto la possibilità di assistere all’evento, ma seduti a distanza.

Ai tempi del Coronavirus veder disputare una partita di calcio sembra quasi un miraggio. Niente abbracci tra le ragazze e nemmeno strette di mano prima della partita, solo cenni di saluto col capo.

Il Melbourne, grazie al successo ottenuto oggi, diventa a squadra più vincente in Australia. Il Sydney FC ha pagato a caro prezzo le partenze di Caitlin Foord e Chloe Logarzo.

“Oggi è stata una battaglia – ha dichiarato Catley che è stata premiata anche Player of the match. “Alla fine, penso che abbiamo meritato la vittoria grazie al duro lavoro anche se è stata una partita difficile.”

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