La Football Association ha instaurato una collaborazione con la Women’s Sports Group come supporto per la vendita dei diritti televisivi della Women’s Super League.

La Football Association, federazione calcistica inglese, ha stipulato un accordo con la Women’s Sports Group, gestita dall’ex direttrice federale Heather Rabbatts. Rabbatts ha fondato l’agenzia per “creare nuove opportunità per promuovere, migliorare e potenziare lo sport al femminile.” Le parti collaboreranno nella vendita dei diritti televisivi per la Women’s Super League, il massimo campionato inglese, dalla stagione 2021/2022.

L’attuale accordo, in vigore fino al termine della stagione 2020/2021, prevede che le gare vengano trasmesse su BT Sport, servizio a pagamento, e dalla BBC, servizio pubblico.

Secondo quanto riportato dal Telegraph, le due emittenti non pagano alla FA una commissione per i diritti, ma ne coprono solo i costi di produzione.

La partnership con Women’s Sports Group da parte della FA è finalizzata alla monetizzazione dei diritti, in virtù del crescente interesse per il calcio femminile in Inghilterra.

“Il prossimo passo per i diritti televisivi nel calcio femminile è fondamentale per il successo a lungo termine del gioco. Abbiamo vissuto un momento importante con il Mondiale della scorsa estate. L’evento stato visto da un miliardo di persone e vogliamo partire da questi dati per costruire un valore al calcio femminile.” ha dichiarato Rabbatts.

La Women’s Sports Group è stata creata per aumentare il valore economico dello sport femminile” ha dichiarato Kelly Simmons, direttrice del calcio femminile all’interno della Football Association ” e crediamo siano perfetti per aiutarci a portare la Barclay’s FA Women’s Super League ad un livello superiore.”

Oltre ai diritti televisivi, la FA ha lavorato per il lancio della piattaforma OTT “The FA Player”, attiva da agosto. Tutte le gare della Barclay’s FA Women’s Super League della stagione 2019/2020 sono state coperte dalla piattaforma. Lo scorso dicembre la federazione inglese ha stipulato un accordo con Pitch International per la distribuzione dei diritti televisivi al di fuori della Gran Bretagna. Oltre a questa partnership, aveva venduto i diritti del campionato a Sky Messico e al broadcaster scandinavo NENT Group, che avevano pagato una somma a sei cifre per la copertura della competizione su tre stagioni.

Giuseppe Berardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *