È stato un autentico successo il primo “Linari Day”, l’evento organizzato per presentare il nuovo sito web e il logo ufficiale di Elena Linari, difensore dell’Atletico Madrid e della Nazionale Italiana femminile, oltre che principale giocatrice italiana professionista.

La splendida cornice del Tuscany Hall di Firenze ha ospitato quella che è stata una festa per Elena sì, ma anche una festa dello sport e del calcio femminile, con tanti personaggi del mondo del calcio in rosa ma anche maschile, oltre che personalità della tv e istituzioni della città di Firenze.

Nel corso della serata è stata ripercorsa tutta la carriera, dagli esordi con l’Atletica Castello ai successi raccolti con l’Atletico, passando per una crescita esponenziale fatta con tutti i match (e le relative vittorie) disputati con le maglie di Brescia e Fiorentina.
“Essere qui questa sera, tra i miei amici, gli affetti che mi hanno accompagnato fino a oggi nel mio percorso e con le autorità cittadine è motivo di grande orgoglio e grande soddisfazione – ha dichiarato Elena, visibilmente emozionata -. In questa occasione abbiamo voluto presentare il mio nuovo sito web e il logo ufficiale che accompagnerà la mia comunicazione, ma non solo. Voglio ricambiare l’abbraccio di Firenze e ringraziare tutti coloro che, anche a distanza, fanno il tifo per me e per l’Atletico Madrid. Vi sento vicini e il vostro sostegno è fondamentale per portare avanti questa mia importante scelta di vita”.

Proprio in Spagna, Elena ha trovato la sua consacrazione, come sottolineato da Lola Romero e Maria Vargas, presidente e direttore sportivo dell’Atletico Madrid femminile: “Ci vorrebbero undici Linari. Di Elena ci ha conquistato il suo modo di vivere le partite. È la prima ad esultare, la prima a tradurre per le compagne straniere. La conoscono tutti da noi, sia nel club maschile che in quello femminile. Chiediamo scusa a Firenze per averla portata via”.

Il Linari Day è stato organizzato da Studio Assist & Partners e proprio con Alessandro Orlandi, abbiamo fatto il punto a riflettori spenti. “Abbiamo voluto concentrare in un’unica serata diversi aspetti interessanti e la risposta del pubblico è stata eccezionale. La nostra idea era quella di presentare al pubblico la vera Elena, oltre la classica visione dell’atleta, mostrando il suo lato più umano. Firenze ha avuto finalmente l’occasione di riabbracciare il suo principale talento cittadino del calcio femminile e non ha mancato di rispondere presente. Non potevamo chiedere di più da questo evento, il risultato è stato grandioso ed Elena ha fatto felici davvero tante persone”.

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