L’emendamento approvato oggi in Commissione Bilancio al Senato è un passo importante per raggiungere quello che le calciatrici sognano da tantissimi anni.

L’esonero contributivo al 100% per tre anni per le società sportive femminili che stipulano con le altete contratti di lavoro sportivo, è un aiuto economico non da poco, ma limitato.

Da oggi le atlete non sono delle professioniste, perché spetta alla Figc cambiare in modo concreto e definitivo lo status delle giocatrici.

È un primo passo ma come dice Sara Gama: “Troviamo assieme la via migliore per un obiettivo che oggi è più vicino”.

Il capitano della nazionale e della Juventus ha aggiunto su Instagram: “È nelle federazioni che si decide in merito alllo status delle atlete e così sarà in Figc dove ne discuteremo assieme ai nostri club”.

Ci siamo quasi, il professionismo vero e proprio è più vicino. Chi può decidere, non faccia passare altro tempo.