I gol di Bartoli e Girelli permettono alle azzurre di superare in un match complicato la nazionale maltese

È ripartito oggi con una vittoria dallo Stadio ‘Centenary’ di Ta’ Qali il percorso di avvicinamento della nostra Nazionale ai prossimi Campionati Europei in programma in Inghilterra dal 11 Luglio al 1 Agosto 2021.

Dopo i due sofferti ma fondamentali successi contro Israele (3-2) e Georgia (1-0), l’avversaria odierna delle azzurre è stata la nazionale maltese, numero 101 del Ranking FIFA.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per un’Italia chiamata a vincere ma soprattutto a convincere soprattutto dopo aver appreso il 2-0 della Danimarca sulla Bosnia.

I tre punti erano indispensabili per assicurarsi un prosieguo senza eccessive preoccupazioni, ma dovevano necessariamente essere coadiuvati ed accompagnati da una prestazione di spessore che aiutasse a prendere sempre più consapevolezza dei mezzi a nostra disposizione ed a continuare quel percorso di crescita mostrato in maniera eccellente durante l’avventura Mondiale francese.

Il Commissario Tecnico Milena Bertolini sorprende tutti ed inserisce diverse novità nel 4-4-2 iniziale: in difesa Valentina Bergamaschi al posto di Alia Guagni sulla destra e Laura Fusetti centrale al fianco di capitan Gama in sostituzione di Elena Linari, nel quartetto di centrocampo c’è l’esordio dal primo minuto di Gloria Marinelli ed in avanti è Stefania Tarenzi a dar man forte a Valentina Giacinti.

Robert Gatt decide invece di sistemare le sue in campo con un cauto e prudente 5-4-1 , modulo che fin da subito fa intuire quale sarà il leitmotiv dei novanta minuti di gioco: Italia che sarà costretta ad imporre il suo gioco in fase offensiva cercando di scardinare le linee difensive maltesi con un lavoro di pazienza ed intelligenza, alternando trame di gioco sviluppate in orizzontale a rapide sortite attaccando la profondità e che con sicurezza dovrà neutralizzare i contrattacchi della nazionale maltese.

I primi minuti di gioco confermano quanto ci si aspettava: un’Italia votata all’attacco che cerca varchi in attacco facendo girare bene il pallone sulla trequarti avversaria da destra verso sinistra e viceversa sfruttando le qualità tecniche del terzetto Galli – Giugliano – Cernoia.

I primi pericoli per la difesa maltese arrivano proprio dalla fascia destra grazie agli inserimenti di Cernoia e Bergamaschi.

Al 3’ minuto è Tarenzi a sfiorare il vantaggio: la numero 14 azzurra viene pescata perfettamente in area di rigore da un cross di Cernoia, lo stop a seguire è ottimo ma la conclusione a rete si spegne alta sopra la traversa.

Dopo soli due minuti le azzurre impensieriscono ancora la linea difensiva in maglia bianca: è Bergamaschi che tenta dal versante destro un cross teso al centro che però non trova nessuna compagna libera a centro area e permette a Xuereb di smanacciare senza troppi crucci.

La densità creata nella metà campo difensiva e la poca propensione offensiva messa sul terreno di gioco dalle undici titolari di Malta porta le azzurre a sviluppare un gioco a tratti troppo lento e prevedibile.

Al 26’ è Aurora Galli che cerca di sorprendere tutti con un tiro da fuori che per poco non beffa l’estremo difensore maltese.

È Valentina Giacinti che al minuto 35 si invola verso la porta avversaria perfettamente imbeccata da una verticalizzazione di Giugliano, l’indecisione della numero 19 permette però a Xuereb di fermarla proprio al momento del tiro.

Con il passare dei minuti aumenta l’intesa tra Tarenzi e Giacinti che grazie ad ottimi movimenti ad elastico permettono maggiore apertura degli spazi nelle strette linee create dalla difesa e dal centrocampo di Malta, facilitando il possesso palla del centrocampo azzurro ed il conseguente sviluppo offensivo della nostra manovra.

I primi 45 minuti si chiudono senza altre emozioni degne di cronaca con l’Italia in totale controllo del match non riuscendo però a sbloccare la partita in suo favore.

Il secondo tempo si apre con il primo cambio tra le fila italiane: Cristiana Girelli al posto di Gloria Marinelli per cercare di dar maggior spessore in attacco.

Il primo brivido del secondo tempo parte dai piedi di Giugliano che riesce a sfondare ancora sul lato destro, la palla al centro trova Girelli che fungendo da perfetta sponda per Galli le permette di calciare liberamente verso la porta, la sua bordata viene però respinta dal muro difensivo maltese.

Al 58’ cambio anche per Malta: Said al posto di capitan Farrugia.

Al 59’ Tarenzi si divora il gol del vantaggio: palla filtrante al centro dell’area di rigore di Girelli la quale trova un tocco fortuito di Bartoli che permette a Stefania Tarenzi di colpire indisturbata a pochi metri dalla porta, l’attaccante azzurra però non angola il pallone e trova la pronta e facile risposta di Xuereb.

È la stessa Tarenzi che dopo un minuto lascia il campo per l’ingresso di Martina Rosucci.

Al minuto 64 è Bergamaschi che colpendo di testa da distanza ravvicinata non riesce ad insaccare il pallone servitole con precisione da un traversone sulla sinistra di Girelli.

Al 68’ azione strepitosa delle azzurre: Girelli di tacco cerca e trova sulla sinistra l’inserimento di Elisa Bartoli che dal vertice alto dell’area di rigore maltese si accentra e fa partire un tiro a giro che non lascia scampo al numero 1 Xuereb: vantaggio meritato e liberatorio per le azzurre che fino ad ora avevano costruito e creato occasioni da gol ma che nei momenti clou avevano peccato di lucidità e cinismo.

Dopo pochi secondi l’Italia potrebbe portarsi addirittura sul doppio vantaggio con Girelli, il suo tiro velenoso dal limite dell’area sfiora il palo lontano della porta delle padrone di casa.

Gli ultimi dieci minuti vedono Turner prendere il posto di Sciberras e Guagni per Bartoli e scorrono rapidi vedendo le ragazze di Bertolini, visibilmente provate dal massimo sforzo profuso, preferire il palleggio ed il mantenimento del possesso palla alla verticalizzazione.

È proprio da un’azione manovrata che Giugliano si procura un calcio di rigore per fallo di mano.

Sul dischetto si presenta Girelli che al 91′, dopo aver dato con il suo ingresso una sterzata definitiva alla partita, sigilla con freddezza il successo azzurro segnando il suo 35° gol in maglia tricolore spiazzando Xuereb.

Italia che torna in patria parzialmente soddisfatta ma con i tre punti che fin dall’inizio sono stati l’obiettivo minimo ma necessario dichiarato dall’intero entourage azzurro in questa trasferta in terra maltese. 

Martedì 8 Ottobre a Palermo servirà la migliore nazionale azzurra per la partita contro la Bosnia, necessaria per suggellare il primo posto nel girone, condiviso per ora a punteggio pieno con la Danimarca.

MALTA – ITALIA 0-2 (68’ Bartoli; 90’+1 rig. Girelli)

MALTA (5-4-1): J. Xuereb; Sciberras, S. Farrugia, Lipman, C. Zammit, Flask; B. Borg, S. Zammit, Theuma, Cuschieri; M. Farrugia. Allenatore: Robert Gatt.

ITALIA (4-4-2): Giuliani; Bergamaschi, Gama, Fusetti, Bartoli; Cernoia, Galli, Giugliano, Marinelli; Giacinti, Tarenzi. Allenatore: Milena Bertolini.

Federica Iannucci