Louisville avrà una squadra nella NWSL dal 2021. Sacramento è la prima candidata per l’ingresso nel 2022

Louisville avrà una squadra in Nwsl dal 2021. L’annuncio è stato dato ieri nel corso di una conferenza stampa.

Prima della fine dell’anno verranno annunciati logo e colori societari della nuova squadra, legata al club di MLS Louisville City Fc. La casa del Louisville sarà, invece, il Lynn Family Stadium, stadio da 14 mila posti che aprirà nella primavera 2020.

“Siamo incredibilmente onorati di entrare a far parte della Nwsl, il miglior campionato femminile del mondo” ha detto il proprietario del Louisville City “La nostra squadra sarà una stella luminosa nel campionato e nella nostra comunità”.

Louisville non sarà l’unica squadra ad entrare nel massimo campionato statunitense. L’obiettivo della Nwsl, infatti, è quello di avere all’interno della competizione 12 squadre ai nastri di partenza della stagione 2021.

Sacramento Republic, squadra attualmente militante in USL che dalla prossima stagione verrà inserita nella MLS, sembra essere vicino a un accordo con la Nwsl per avere una squadra nel massimo campionato femminile statunitense dal 2022.

Anche l’Atlanta United Fc avrebbe espresso il proprio interesse per una squadra in Nwsl, ma più probabile il suo ingresso a partire dal 2021.

Con l’arrivo di una nuova squadra, le rose degli attuali club andrebbero in contro a possibili scossoni. Le formazioni di Nwsl con più calciatrici della nazionale americana, pagate dalla Us Soccer per contratto, sarebbero costrette a veder partire alcune delle proprie giocatrici in caso di expansion draft, per permettere alla nuova squadra di formare la propria rosa.

North Carolina, Chicago Red Stars e Portland Thorns hanno 4 calciatrici sotto contratto con la federazione, mentre Utah Royals e Orlando Pride ne hanno 3.

Se dovessero essere usate le regole dei precedenti casi di expansion draft, i club con più di due calciatrici sotto contratto con la Us Soccer avrebbero la possibilità di “proteggere” due di queste giocatrici per evitare di perderle.

Martina Pozzoli