Per la prima volta le giocatrici della Primera Iberdrola, il massimo campionato calcistico femminile spagnolo, sciopereranno per il mancato accordo sui contratti.

La data dell’inizio dello sciopero è previsto per il 16 e 17 novembre, giorni in cui dovrebbe andare in scena la nona giornata di campionato.

Fino all’ultimo si è tentato di scongiurare tale misura, con l’intervento del SIMA, il Servicio Interconfederal de Mediación y Arbitraje di Madrid, per mediare tra le parti.

I tre sindacati incaricati di negoziare la stesura del primo contratto collettivo per le calciatrici non hanno trovato l’intesa con l’associazione delle società di calcio femminile e i tre club indipendenti (Athletic Club, Barcelona e Tacón) che non aderiscono alla ACFF.

Le motivazioni della protesta delle calciatrici sono da ricercare nella volontà di poter svolgere il proprio lavoro a tempo pieno, in quanto si sentono professioniste al servizio del club per il 100% della giornata lavorativa.

Inoltre, rivendicano un salario minimo. Dall’altro canto, le società lamentano il fatto di dover adeguare 175 contratti e sarebbe per loro una spesa eccessiva. Le società propongono un contratto al 50%.

Le parti si sono incontrate diverse volte, una cosa come 18 incontri, ma non hanno mai trovato un accordo.

Giuseppe Berardi