Quando calcio e serie televisive diventano una cosa sola ecco a voi una produzione originale L Football

Domenica va in scena a Solbiate Arno il primo Derby d’Italia, un Inter – Juventus che sta già tenendo sulle spine molti appassionati, e non solo. Ora il calcio femminile sta uscendo a piccoli passi dalla sua nicchia di seguaci, per cercare di raggiungere il grande pubblico.

Gli elementi per un format di successo ci sono tutti: ogni settimana una partita con due tempi da 45 minuti pieni di colpi di scena e in onda su Sky. Niente di diverso da una qualsiasi serie TV. E i personaggi, di certo, non sono da meno.

Marchitelli e Xena: Stesso sguardo di chi ha appena scoperto che si trova davanti a una persona che mette la panna nella carbonara, stessa pacatezza nel guidare le proprie compagne di mille battaglie ed entrambe hanno a che fare con oggetti circolari e rotanti. Pare che nella versione non doppiata della serie TV, Xena si rivolgesse a Hercules con uno specifico urlo di battaglia: “Aho daje”.

Eniola Aluko e Annalise Keating: Sia la protagonista della serie Le regole del Delitto perfetto, sia l’attaccante della Juventus sono avvocati, donne forti e determinate, che quando salgono in cattedra non lasciano spazio per le repliche. L’unica differenza tra le due è che mentre il personaggio interpretato da Viola Devis è perseguitato dai guai giudiziari, Aluko è perseguitata dal bullismo di Girelli.

Sara Gama e Missandei: in una società che la vorrebbe vedere schiava di pregiudizi di ogni tipo, lei si sente una donna libera e quelli che cercano di ostacolarle la strada solitamente non fanno una bella figura. Con il personaggio del Trono di Spade, il capitano della Juventus potrebbe tranquillamente condividere la professione di traduttrice: parla fluentemente italiano, francese, inglese, spagnolo e triestino. Spoiler: Dracarys non è alto valyriano, vuol dire “Raga saliamo” in triestino.

Beatrice Merlo e Sansa Starck: La serie è la stessa, ma cambia la squadra. Come il personaggio di Game of Thrones, nell’ultima stagione è partita con un ruolo da protagonista, come certificano le inquadrature delle fortezze nei territori di loro competenza, nei promo delle rispettive stagioni. D’altra parte anche Merlo non prova nessun timore nell’affrontare avversari di ogni tipo, da validi guerrieri a morti viventi.

Barbara Bonansea, Martina Rosucci e Max e Caroline: Amiche per la pelle, quando sono al lavoro, entrambe indossano le stesse divise. In entrambi i casi le protagoniste si trovano in un momento non molto facile della loro vita. Le protagoniste della serie Two broke girls sono due ragazze sull’orlo della bancarotta, nel caso delle due juventine invece, il termine broke è più da intendere come rotto, e di questo ne sanno qualcosa piedi e ginocchia delle giocatrici. Ma alla fine basta qualche episodio e le cose tornano ad andare per il verso giusto ad entrambe.

Eleonora Goldoni e Rory Gilmore: Capello castano chiaro, occhi chiari, laurea in una università statunitense con toga, cappellino con la nappina della tenda e fascia gialla. D’altra parte le doti di recitazione di Goldoni non sono passate inosservate dopo la performance durante il ritiro estivo dell’Inter quando, in coppia con Alborghetti, ha interpretato magistralmente l’orso del cartone Bear nella grande casa blu nella Canzone dell’Arrivederci.

Valentina Cernoia e Meredith Grey: Se durante le partite ci fosse una voce fuori campo che facesse sentire i pensieri della centrocampista della Juventus, forse sarebbero più imprecazioni che riflessioni sul senso della vita. Ma Cernoia ha in comune con la protagonista di Grey’s Anatomy più di quello che sembra: è la migliore nel suo campo, fa il suo lavoro con una precisione chirurgica e, soprattutto, nonostante gli innumerevoli tentativi di abbatterla, rimane comunque viva a fine episodio.

Giulia Beghini