Vincendo lo scontro diretto in casa di Portland, le Courage riconquistano la vetta e si candidano alla vittoria del terzo Shield consecutivo

Nel turno infrasettimanale, mercoledì sera, a Providence Park è andato in scena il terzo atto del big match tra Portland Thorns e North Carolina Courage. Dopo la sconfitta subita per 2-1 esattamente un mese prima, il Courage si vendica infliggendo un netto 0-6 alle padrone di casa e riconquista così la vetta della classifica.

Ad aprire le marcature, al 15’, è la brasiliana Debinha, ma ben presto è Lynn Williams a prendersi la scena con una tripletta (21’, 24’, 68’). A segno anche Crystal Dunn (61’), mentre Kristen Hamilton sigla il gol del definitivo 0-6.

Con questa vittoria la squadra di Paul Riley sale a quota 37 punti e torna in vetta alla classifica, scavalcando proprio le Thorns. Il Courage ha, però, la possibilità di allungare ulteriormente, avendo giocato due partite in meno rispetto a Portland e Chicago Red Stars, che inseguono, rispettivamente, con 36 e 35 punti in 21 partite.

Il Courage, dunque, si candida ancora una volta ad essere la favorita numero uno per la conquista dello Shield. Si tratterebbe del terzo consecutivo, in soli 3 anni di esistenza.

Questa pesante sconfitta, la peggiore della storia del club, la seconda consecutiva dopo quella contro lo Utah, oltre ad aver seriamente compromesso le speranze di vincere lo Shield, rischiano di compromettere la stessa qualificazione ai play off.

Alle spalle del North Carolina, infatti, sono 4, le squadre che lottano per i 3 posti: oltre al Portland e alle già citate Red Stars, ci sono Utah Royals e Reign, rispettivamente a quota 31 e quota 30 in 19 partite.

Martina Pozzoli