L’Olympique Lyonnais batte North Carolina Courage e vince la Women’s International Champions Cup.

È andata in scena ieri la finale della Women’s International Champions Cup tra le campionesse d’Europa del Lione e North Carolina Courage, detentrici del titolo nella NWSL.
La gara si è giocata al WakeMed Soccer Park di Cary, nella Carolina del Nord, ed ha visto il trionfo della squadra francese di misura sulla americane.

È bastato infatti un goal di Dzsenifer Marozsán per consegnare la coppa alla squadra femminile, da tutti definita, la più forte d’Europa.

Non è stata una gara facile per e francesi che a tratti hanno subito la pressione delle Courage. Quest’ultime sono uscite dal campo a testa alta, sapendo di aver, per lunghi tratti, dominato la gara.

Lucy Bronze a fine partita a dichiarato: “C’è stata tanta intensità. Desideravamo tanto giocare contro NC Courage perché ci hanno spinte ad un livello che in Europa non raggiungiamo. Alla fine la differenza è stata che noi abbiamo segnato e loro no.”

La sfida era la rinvincita dello scorso anno quando però a trionfare fu la squadra del North Carolina.

“Sono orgogliosa della squadra. Abbiamo perso giocando al meglio”, ha dichiarato Crystal Dunn, centrocampista delle Courage. “La squadra dovrebbe essere felice per come abbiamo giocato. Non ci siamo abbassate e non abbiamo permesso a loro di giocare. Le abbiamo affontate in maniera diretta e abbiamo avuto dei bei momenti di gioco”.

Wendie Renard, difensore del Lione, è stata premiata con il Golden Ball, il tiolo di miglior giocatrice della WICC.

Bouhaddi invece ha ottenuto il premio Golden Glove come miglior portiere.

Nonostante la sconfitta North Carolina Courage ha dimostrato di essere una delle squadre più forti al mondo riuscendo a battere e tenere testa alle compagini europee più forti.

Giuseppe Berardi

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