Cariche. L’AS Roma femminile è a Norcia in ritiro da domenica 4 agosto e rimarrà nella cittadina umbra fino a domenica 11 agosto. Ad assistere al primo giorno di allenamento, con un programma che ha visto una doppia seduta, l’aggettivo che sembra più appropriato per la squadra giallorossa è proprio questo: cariche.

Nella sessione mattutina, per le ragazze niente pallone. La squadra è stata infatti divisa in tre gruppi per il test dello yo-yo, mentre i portieri hanno lavorato a parte. Le migliori nel test sono risultate le nuove Andrine Hegerberg, sorella del pallone d’oro Ada, Amalie Thestrup e Lindsey Thomas, insieme a Claudia Ciccotti e Annamaria Serturini. Nel pomeriggio, un passaggio in palestra e poi la squadra è scesa in campo. Dopo 45 minuti di esercitazioni in spazi ridotti con il gruppo diviso ancora in tre gruppi, blu, bianco e verde, si è svolta una partita a tema a campo ridotto undici contro undici di 30 minuti.

Lavoro differenziato per Federica Di Criscio, Andreassa Alves, perché si è aggregata al gruppo più tardi rispetto alle altre e Maria Zecca che ha un leggero problema a una caviglia.

A tirare il freno in campo è stata Betty Bavagnoli che ha ricordato più volte alle sue ragazze come si trattasse solo del secondo giorno di allenamento e quindi la condizione non può essere al top.
Chi invece non ha lesinato consigli alle compagne di squadra è stata la capitana Elisa Bartoli, tornata a dirigere la squadra in campo. Le traduzioni in inglese alle nuove arrivate delle indicazioni dei tecnici sono invece opera di Vanessa Bernauer: “Vedere le mie compagne d squadra già a un livello qualitativo così alto rispetto alla scorsa stagione non me lo aspettavo”, ha confermato anche Rosalia Pipitone, “anche il gruppo si sta unendo sempre di più”.

Il gruppo, quello che è stato fondamentale nell’esperienza Mondiale che la siciliana ha vissuto dalla panchina. “Dei giorni di Francia 2019 mi è rimasto ancora tutto dentro. Essere arrivate fino ai quarti di finale, rendersi conto che il calcio femminile può essere uno spettacolo ed essere seguito da tante persone anche in Italia, il gruppo della nazionale e il gol di Barbara Bonansea, oltre il novantesimo, nella gara di esordio con l’Australia non li dimenticherò mai”, ha dichiarato il portiere giallorosso.
Rosalia Pipitone non è riuscita a staccare completamente la spina durante le due settimane di vacanza. “La prima l’ho trascorsa cercando di metabolizzare tutto quello che avevo appena vissuto, cercando di capire cosa si può ancora fare per la crescita del movimento, della nazionale e del mio club”, ha ammesso la 34enne di Torretta.

La società giallorossa è stata la più attiva sul mercato con ben nove nuovi acquisti. “Abbiamo accolto alla grande le nuove compagne, com’è nello spirito di Roma e, nel mio caso in particolare, con il calore del Sud. La società ha fatto un’ottima campagna acquisti, adesso il gruppo deve avere il tempo di amalgamarsi”, ha confermato la calciatrice siciliana.

Uno degli arrivi che fa maggiormente sognare i tifosi giallorossi è quello di Manuela Giugliano, la nuova n. 10. “Manu voleva venire a Roma. Già lo scorso anno si era paventata questa possibilità. Aveva avuto tante offerte come è giusto che accada per una giocatrice del suo calibro e ha scelto il Milan. Quest’estate abbiamo parlato più volte del suo possibile arrivo. Ed è stato l’anno giusto”, ha aggiunto ancora Rosalia Pipitone.

Per molti addetti ai lavori la Roma si candida a essere l’avversaria principale della Juventus nella prossima stagione. “Vedremo. Io sono una persona scaramantica. Sicuramente cercheremo di fare meglio della passata stagione”, ha promesso il portiere.
Rosalia Pipitone non ha ancora avuto modo di fare una passeggiata per le vie di Norcia. “Alcune mie compagne l’hanno fatta e sono rimaste colpite da vedere ancora così tante macerie in giro. Soprattutto la Basilica di San Benedetto completamente sventrata”.

Dal terremoto di tre anni fa, infatti, Norcia non si è ancora ripresa. Proprio pochi metri più avanti del campo Salicone, dove si allena la Roma, ci sono alcune delle casette destinate agli sfollati. Porta Romana è ancora avvolta nelle impalcature come la Basilica, il campanile e la Chiesa di Sant’Agostino. Nel corso principale le attività commerciali che hanno riaperto sono veramente poche, mentre nelle vie laterali si scorgono ancora tante “zone rosse”. L’AS Roma ha deciso di svolgere qui il suo ritiro e la cittadinanza ha apprezzato. Giovedì prossimo si terrà un torneo dedicato ai bambini e la squadra giallorossa darà il calcio di inizio.

Tiziana Pikler

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L’AS Roma in ritiro a Norcia: la squadra giallorossa sarà l’anti-Juve?

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