Nella giornata di ieri il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha dichiarato di aver parlato con il presidente della FIFA in merito alla possibilità per l’Italia femminile di disputare un mini torneo di qualificazione Olimpica.

“Ho parlato con il presidente Infantino – queste le parole di Gravina – il quale mi ha detto che c’è una norma chiara che non ammette interpretazioni di sorta. Bisogna capire quale posizione assumerà la Gran Bretagna e che tipo di accordi hanno i paesi del Regno Unito, ma in questo momento non mi sembra ci siano possibilità. Noi saremo comunque molto attenti”.

Il recente Mondiale di calcio femminile che si è disputato in Francia, ha sancito la qualificazioni di Olanda, Svezia e Inghilterra per Tokyo 2020.

Avendo l’Europa solo tre posti disponibili, hanno staccato il pass per il torneo olimpico le tre nazionali che hanno fatto meglio a Francia 2019.

Tuttavia vi è ancora incertezza sulla decisione della Gran Bretagna per la partecipazione dell’Inghilterra.

Nel 2015 la nazionale inglese concluse il Mondiale al terzo posto ma non andò alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 perchè le Federazioni calcistiche del Regno Unito non erano d’accordo nel considerare il risultato delle inglesi.

Si qualificarono quindi la Germania, la Francia per un miglior piazzamento ma ci fu un mini-torneo tra Norvegia, Olanda, Svezia e Svizzera, vinto poi dalle svedesi, per decretare la terza partecipante.

Ipotesi quest’ultima che difficilmente potrà trovare applicazione per Tokyo 2020. Le associazioni britanniche avrebbero trovato un accordo per fare in modo che l’Inghilterra sia la squadra preposta per rappresentare il Regno Unito.

Giuseppe Berardi

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