La stella della nazionale americana Alex Morgan continua a fare incetta di premi: dopo il titolo mondiale e la Scarpa d’argento arriva il Best Female Athlete agli ESPY Award

Alex Morgan a livello di squadra ha vinto tutto quello che era possibile vincere, ma anche a livello personale l’elenco dei trofei vinti è piuttosto lungo. E dalla sera del 10 luglio a questo elenco si può aggiungere l’ESPY Award for Best Female Athlete, ovvero il premio come miglior atleta femminile dell’anno assegnato da ESPN.

Ci sono state così tante donne incredibili che ho visto salire su questo palco e ritirare questo premio” ha detto l’attaccante californiana “È bello ora essere io quella donna”. In realtà non è la prima volta che Morgan sale sul palco degli ESPY Award: in questa edizione, come in quella del 2015, la Uswnt è stata premiata come squadra dell’anno per aver vinto i mondiali.

Morgan ha conquistato il Best Female Athlete superando la concorrenza di altre grandissime atlete americane quali la sciatrice Mikaela Shiffrin, la ginnasta Simone Biles e la cestista Breanna Stewart. Il premio, come tutti gli altri, viene assegnato basandosi sui voti online nel sito di ESPN. Biles è considerata da molti la miglior ginnasta di tutti i tempi e ha vinto tutto ciò che è possibile vincere. Tra il 2018 e il 2019 Shiffrin ha fatto quella che si può considerare la stagione migliore della storia dello sci, stabilendo diversi record. Il fatto che Alex Morgan abbia vinto il premio superando atlete di questo calibro dimostra ancora una volta la popolarità del calcio femminile negli Usa e il gran numero di tifosi della Uswnt, che hanno votato per lei.

La premiazione agli ESPY chiude, di fatto, una prima metà di luglio che Morgan difficilmente potrà dimenticare, a partire dal gol decisivo nella semifinale mondiale contro l’Inghilterra nel giorno del suo 30esmo compleanno. La giocatrice originaria di Diamond Bar, infatti, è tornata casa dalla Francia da campionessa del mondo con al collo la medaglia d‘oro e in mano la Silver Ball, trofeo come seconda miglior marcatrice dei mondiali.

I 6 gol segnati in questi mondiali, inoltre, le hanno permesso di agganciare, con 107, Michelle Akers nella classifica delle top scorer della storia della nazionale statunitense, salendo al quinto posto: davanti a lei solo Abby Wambach (184), Mia Hamm (158), Kristine Lilly (130) e la compagna di squadra Carli Lloyd (113). Per l’attaccante classe ’89 sono 9 gol in 16 presenze nel 2019, 34 gol in 42 partite dal 2017 ad oggi.

A 30 anni appena compiuti, Morgan non ha certo intenzioni di fermarsi qui ed è già pronta a tornare in campo per vincere altri trofei e far registrare altri record, continuando a scrivere pagine importanti della storia del calcio femminile americano.

Martina Pozzoli