“Il Diario di Francia 2019”
a cura di Tiziana Pikler – 1° Giorno

È un avvio in sordina quello dell’ottava edizione della Coppa del Mondo di calcio femminile, almeno a Parigi. Da Francia 2019 ci si aspetta un grande impulso all’intero movimento del calcio delle donne. Soprattutto perché si gioca in casa di una nazione abituata ad acclamare le calciatrici.

In Francia si contano 184.288 tesserate (erano solo 86.787 nel 2011) di cui 144.598 calciatrici, 37.044 dirigenti, 1610 tra allenatrici ed allenatori e 1036 arbitri. In Francia ci sono 3.035 società che hanno almeno una squadra femminile e ci sono 905 scuole dedicate al calcio delle donne.

Eppure, nell’immediata vigilia della Coppa del Mondo, se si arriva a Parigi atterrando all’aeroporto Charles de Gaulle, il principale scalo della capitale, non si scorge nessuna affissione o manifesto che ricordi la kermesse che sta per iniziare. A dispetto delle cerimonie di benvenuto riservate alle 24 nazionali partecipanti, all’aeroporto non c’è nessun “Benvenue” ad attendere il potenziale pubblico.

bdr

C’è però una pubblicità di Axa, colosso francese delle assicurazioni, con protagonista la tennista statunitense Serena Williams ricordare che, poco lontano dallo stadio Parc des Princes dove si disputerà la partita inaugurale di Francia 2019, al Roland Garros si stanno svolgendo le giornate clou con le semifinali e le finali dei tabelloni maschili e femminili.

L’unico “colore” che fa riferimento ai Mondiali in rosa è quello vicino a Les Halles, a due passi dal Museo del Louvre e dal Centro Pompidou, dove è ancora in fase di allestimento l’area della Fifa Fan Experience con gli stand dei maggiori sponsor della manifestazione e un maxischermo per vedere le partite.

Venerdì 7 giugno ci sarà l’inaugurazione, come quella che avverrà anche a Valenciennes, sede della nazionale azzurra, prevista alle ore 18,30 a la Place d’Armes.

I numeri di Francia-Corea del Sud

Questa sera si comincia finalmente a fare sul serio sul rettangolo di gioco e allora, ne siamo certi, anche l’atmosfera cambierà. L’onore del calcio d’inizio spetta alle padrone di casa della Francia con la Corea del Sud (ore 21). Un po’ di statistiche. È la sesta volta, in otto edizioni del Mondiale, che la squadra ospitante disputa la partita di apertura del torneo.

Le squadre di casa hanno ottenuto quattro vittorie e una sconfitta, quella della Svezia con il Brasile nel 1995 (0-1). È la seconda volta che questo onore spetta alla Francia: era già accaduto nel 2003 negli Stati Uniti quando Les Bleues furono sconfitte dalla Norvegia (0-2).

Francia e Corea si affrontano per la terza volta, sempre in occasione della Fifa Women’s World Cup: 1-0 nella fase a gironi nel 2003 (Marinette Pichon la marcatrice) e 3-0 nei sedicesimi nel 2015 (due gol di Marie-Laure Delie e uno di Elodie Thomis).

Il numero medio di reti messe a segno nel match d’apertura è di 3,57, una statistica portata verso l’alto dall’11-0 messo a segno dalla Germania ai danni dell’Argentina nel 2007. Solo due calciatrici, le tedesche Birgit Prinz e Sandra Smisek, sono riuscite a segnare una tripletta nell’incontro inaugurale, proprio nella partita con le argentine in Cina. Il gol più veloce in una partita femminile di Coppa del Mondo è stato segnato nel 2015 dalla tedesca Kerstin Garefrekes, dieci minuti dopo il fischio di inizio della partita con il Canada. Infine, la partita inaugurale con il maggior numero di presenze in tribuna è stata quella tra Stati Uniti e Danimarca al Giants Stadium di New York con 78.972 persone.

Un record che i francesi non potranno comunque battere visto che il Parc des Princes, lo stadio del Paris Saint-Germain, può contenere “solo” 47.257 spettatori.

Tiziana Pikler