L’intento è quello di aumentare la visibilità del calcio femminile in Svezia. Dedicata una statua a ciascuna delle veterane Asllani, Fischer, Lindahl e Seger

Kosovare Asllani, attaccante svedese di origini slave, in patria è stata spesso paragonata a Zlatan Ibrahimović sia per il loro ruolo in campo sia per le origini balcaniche che li accomunano. Da ora in poi, ad accomunarli ci sarà anche un’altra cosa: dopo la statua dedicata al gigante di Malmö, ora anche la giocatrice del Linköping ne avrà una a sua immagine e somiglianza.

La federazione svedese, infatti, ha firmato un accordo con la sede svedese di Coca Cola per l’iniziativa Football Forevher, all’interno della quale rientra l’idea della realizzazione di quattro statue dedicate alle giocatrici più rapprentative della nazionale che scenderà in campo in Francia.

Oltre alla già citata Asllani, le altre calciatrici ad essere onorate con una statua sono le veterane Nilla Fischer, Hedvig Lindahl e Caroline Seger (capitano). Frida Kaene, rappresentante delle pubbliche relazioni di Coca Cola, ha definito le quattro giocatrici come “fonti di ispirazione per le ragazze e le giovani donne”.

L’obiettivo di Football Forevher è aumentare la visibilità del calcio femminile e l’interesse per questo movimento. Andreas Johnson, membro della federazione svedese, crede che le statue siano un segnale del cambiamento in atto e promette un maggiore supporto al calcio femminile.


Anche Asllani ritiene che questo sia il periodo del cambiamento: “Sembra che stiamo entrando in una nuova era. Noi combatteremo sempre per l’uguaglianza di genere in Svezia. Noi parliamo per la prossima generazione”.

Le statue sono state esposte per la prima volta fuori dal Gamla Ullevi, lo stadio di Göteborg. Lo stesso impianto dove le ragazze di Peter Gerhardsson hanno giocato l’ultima amichevole premondiale (vinta 1-0 contro la Corea del Sud con gol di Madelen Janogy).

Le sculture, removibili, andranno poi in tour. La prossima tappa sarà a Solna, fuori dalla Friends Arena, in occasione della partita della nazionale maschile contro Malta, il prossimo 7 giugno. Poi le statue si sposteranno nei luoghi in cui scenderanno in campo le Blågult durante la Coppa del Mondo.

La statua di Asllani, infine, si fermerà all’Asllani Court, il campo da calcio dedicato all’attaccante classe ’89 costruito a Vimmerby, luogo della sua infanzia. “La mia città è orgogliosa di me per aver creato quel campo” ha dichiarato l’ex Psg “E ora provo un orgoglio incredibile ad avere anche questa statua”.

Martina Pozzoli

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