La UEFA ha reso noto il piano quinquennale dedicato alla crescita del calcio femminile. L’obiettivo primario è quello di raddoppiare il numero di calciatrici entro il 2024.

In occasione della finale di UEFA Women’s Champions League tra Lione e Barcellona è stata presentata ufficialmente la prima strategia interamente riferita al movimento in rosa. “Il calcio femminile è il calcio di oggi, non quello del futuro. E’ obbligo della UEFA potenziarlo.” ha affermato Aleksander Ceferin, presidente dell’organo calcistico europeo. “L’UEFA investirà significativamente in questo sport, puntando sempre più in alto per rendere il calcio europeo il migliore possibile. “

I punti significativi del piano quinquennale sono:

  • Raddoppiare il numero di donne che giocano a calcio tra i 55 membri della UEFA, passando dalle 1,3 milioni attuali alle 2,5 milioni previste per il 2024.
  • Raddoppiare il numero di allenatrici, dirigenti e rappresentanza femminile degli organi UEFA.
  • Duplicare il valore economico dell’Europeo e UEFA Women’s Champions League.
  • Cambiare la percezione del calcio femminile in tutta Europa.

Nadine Kessler, responsabile del calcio femminile nella UEFA, ha dichiarato: “Questa strategia promuoverà, innoverà e accelererà lo sviluppo del calcio femminile per tutti, affinchè ogni donna e ogni ragazza possa avere amore e affinità per il calcio, che sia come giocatrice, allenatrice, arbitro, amministratrice o tifosa. Ogni ragazza, indipendentemente dal talento, merita un posto per giocare a calcio e la possibilità di lottare per l’impossibile senza limiti. Il calcio femminile è calcio, e il calcio ha un’enorme capacità di avere un impatto oltre il campo di gioco e abbattere le barriere culturali e sociali.”

Laura Brambilla