Le azzurrine dell’Under 19 pronte a scendere in campo guidate dal CT Sbardella nella Fase Elite della rassegna continentale

Tutto pronto per l’esordio della Nazionale Under 19 alla Fase Elite. La selezione di Enrico Sbardella affronterà Svezia, Inghilterra e Turchia al centro federale inglese di St. George’s Park a Burton upon Trent.

Questo pomeriggio (ore 17 italiane) le azzurrine esordiranno contro la Svezia, successivamente giocheranno contro Turchia (Sabato 6 alle ore 17) e chiuderanno il girone contro le padrone di casa Martedì 9 alle ore 14.

Sarà fondamentale partire con il piede giusto, dato che solo la vincitrice del gruppo accederà alla Fase Finale dell’Europeo Under 19 previsto dal 16 al 28 Luglio in Scozia.

Il C.T. Sbardella ha convocato 20 giocatrici, la maggior parte di esse gioca con continuità in Serie A.

La squadra

In porta partirà titolare Roberta Aprile, estremo difensore del Pink Bari. Come sostituta è stata scelta Camilla Forcinella, titolare nell’Hellas Verona, che essendo classe 2001 avrà la possibilità di disputare un’altra edizione di Europei.

La difesa azzurra dovrà fare a meno di Maria Luisa Filangeri della Florentia, esclusa per infortunio, e di Sofia Meneghini dell’Hellas Verona.

Angelica Soffia, capitano della squadra, guiderà il reparto arretrato sulla fascia destra, mentre la coppia di difensori centrali potrebbe essere Vanessa Panzeri e Chiara Ripamonti, con Caterina Fracaros sulla sinistra. Paola Boglioni (Empoli) e Benedetta Orsi (Sassuolo) possono essere le alternative, insieme all’arretramento di Valentina Puglisi sulla linea dei difensori.

Il centrocampo è il punto forte della selezione azzurra. Oltre al capitano della Juventus Primavera, Sbardella può contare su Bianca Giulia Bardin (Hellas Verona) e Martina Tomaselli (Sassuolo) come centrocampiste centrali di quantità, da abbinare all’estro di Giada Greggi (Roma) e Melissa Bellucci (Juventus), che potrebbero alternarsi come numero 10 della squadra.

Più incerta la situazione per il reparto offensivo. Orsi e Fracaros possono ricoprire più ruoli lungo la fascia in base alla disposizione scelta da Sbardella, oltre a Sofia Colombo (AtalantaMozzanica), tra le rivelazioni di questa stagione, e Francesca Imprezzabile (Sassuolo).

Le attaccanti si giocheranno la maglia da titolare senza una destinazione certa. Nella prima fase qualificatoria si sono alternate Elisa Polli e Flavia Devoto, entrambe assenti in questa convocazione per infortunio. Nella giornata di ieri Flavia Devoto, attaccante della Juventus, è stata operata per la ricostruzione del legamento crociato. Potrebbe sostituirla la sua compagna di squadra Asia Bragonzi, classe 2001 ex Inter. L’incognita del gruppo è Angela Caloia, calciatrice italo-americana iscritta ad Harvard.

Cosa possiamo aspettarci

L’Italia arriva alla Fase Elite forte della grande prestazione nel torneo di La Manga, disputato a Marzo. Le azzurrine hanno chiuso la competizione con due vittorie contro Islanda e Francia, oltre allo sfortunato pareggio contro la Danimarca.

I risultati sono stati accompagnati da prestazioni di primo livello, sia a livello tecnico-tattico che di atteggiamento. Al termine della manifestazione il commissario tecnico Sbardella ha espresso tutta la sua soddisfazione sottolineando che “è la prima volta in quindi anni che ho la netta sensazione che il gap si sia finalmente e notevolmente ridotto.”.

Il sorteggio della Fase Elite non è stato benevolo per le Azzurrine, mettendole a confronto con due top team come Inghilterra e Svezia. In particolare, le padrone di casa potranno schierare Ella Rutherford, numero 10 del Bristol City, e Lauren Hemp, attaccante del Manchester City, due tra le 2000 più promettenti in Europa.

Sarà un girone tanto tosto quanto equilibrato, ci affidiamo alla valutazione di Sbardella secondo cui “per le percentuali di qualificazione dico Inghilterra 40%, noi e la Svezia 30%”.

Sicuramente le Azzurrine faranno di tutto per invertire i pronostici e ottenere un pass per la Fase Finale in Scozia.

Foto FIGC