La Football Association (FA), la federazione calcistica inglese, ha deciso di introdurre una commissione dedicata allo sviluppo del calcio professionistico e semi-professionistico. All’interno della FA è già presente la “Women’s Football Board”, nella quale i club non hanno potere esecutivo, vengono chiamati in causa solo per un consulto per le questioni significative.

Secondo il Daily Telegraph, i club FA Women’s Super League e Championship, i primi due livelli calcistici, otterranno una rappresentanza nel board per la prima volta. Verranno garantiti sei posti esecutivi, a cui aggiungere tre rappresentanti della Federazione e tre “esterni”, esperti di performance e marketing.

L’obiettivo di questa commissione sarà lo sviluppo dei massimi campionati femminili, così come del movimento in generale. I primi problemi che dovrà trattare saranno l’assicurazione medica, la qualità degli standard arbitrali e rinegoziare i diritti TV.

Le due commissioni lavoreranno fianco a fianco, con la nuova introduzione dedicata maggiormente al calcio “elite”, mentre quella già esistente si concentrerà sulla totalità del calcio femminile inglese.

“I club hanno acquisito maggior potere, stanno investendo molto. Insieme a loro collaboreranno persone indipendenti che ci aiuteranno a posizionarci nel mercato e ottenere performance economica di valore, così come nuove abilità commerciali che ci permetteranno di migliorare.” Ha dichiarato Kelly Simmons, responsabile del calcio femminile professionista nella Football Association. Nell’ottica di garantire maggior coinvolgimento ai club, verranno aggiunti due loro rappresentanti nel Women’s Football Board, insieme a quelli della FA Council e il sindacato dei giocatori (PFA).

“Nella nuova commissione ci saranno sei rappresentanti, ma per le questioni fondamentali prevederemo una votazione aperta a tutti i club. Precedentemente, le società non potevano votare. Ora vogliamo un modello più collaborativo guidato dai club verso il futuro.”