Tutto esaurito al Mini Estadi per la sfida tra Barcelona Femenì e Bayern Monaco che vale l’accesso alla finale di Women’s Champions League. Martens: “Adoro queste partite, vogliamo la finale”

Al Mini Estadi andrà in scena domani la semifinale di ritorno della Uefa Wonmen’s Champions League tra Barcelona Femenì e Bayern Monaco.

Si parte dal risultato di 0-1 maturato all’andata in favore delle blaugrana ed ottenuto in trasferta.

La squadra che otterrà la qualificazione andrà per la prima volta in finale della massima competizione eueropea di calcio femminile per club.

Al Mini Estadi è già tutto esaurito da giorni. Tutti i 13.205 biglietti disponibili sono stati staccati. Superato così il record dello scorso anno nella sfida tra Barcellona e Lione nei quarti di finale.

Il club catalano negli ultimi anni ha effettuato importanti investimenti nel team femminile per riuscire a vincere sia in Spagna che all’estero. Basti pensare agli acquisti di Lieke Martens, Kheira Hamraoui e Toni Duggan.
In patria però, non è riuscito a battere la concorrenza dell’Atletico Madrid, suscitando non poche irritazioni all’interno del board. L’Europa sembra invece essere l’habitat naturale del Barcellona e domani avrà l’opportunità di raggiungere un targuardo importante.

Finora a contrastare lo strapotere del Lione in Europa ci ha provato il Wolfsburg, ma da domani le francesi potrebbero avere una nuova acerrima rivale.

La stella della squadra blaugrana Lieke Martens ha dichiarato: “Non vedo l’ora di giocare, adoro questo tipo di partite. Siamo in un buon momento e siamo molto fiduciose di raggiungere la finale”.

Martens è stata sicuramente l’acquisto più importante del club e la stella degli Europei del 2017 sta trascinando la sua squadra all’ultimo atto della Coppa più importante. “Negli ultimi mesi le mie performance sono state più elevate. Dopo alcuni infortuni ad inziio stagione ora mi sento molto bene e posso dare un grosso contributo alla squadra”. Queste le parole rilasciate dalla giocatrice a Mundo Deportivo.

Giuseppe Berardi

Foto: Imago