Si riaprono i giochi in Serie A. La Juventus cade a Reggio Emilia e ne approfittano Fiorentina e Milan che si avvicinano.
In coda Bari, Verona e Chievo lottano per non retrocedere.

“Un cuore matto, matto da legare”, così come questa Serie A, matta, pazza e irriverente, che ci fa palpitare il cuore, ci fa innamorare, gioire e disperare in una girandola di emozioni.

Appena una settimana fa sembrava già tutto scritto con la Juventus che si prendeva vittoria e scudetto in uno Stadium pieno di tifosi in festa.

Invece, a due giornate dal termine, questa serie A non ne vuole sapere di smettere di regalare sorprese. Lotta scudetto più aperta che mai con 3 squadre racchiuse in due punti.

Juventus ancora capolista e artefice del suo destino; la Fiorentina resta attaccata ad appena un’incollatura di distanza e il Milan è ancora lì, a due punti, che spera in un passo falso delle rivali.

È bagarre in zona retrocessione, con un’indomita Pink Bari che accorcia le distanze su Verona e Chievo, ora distanti rispettivamente 2 e 3 punti.

Gli incroci delle ultime due giornate non sorridono alle Venete. La prossima giornata andrà in scena il derby scaligero, poi il Verona chiuderà in casa con la Juventus e il Chievo farà visita al Milan. Il Bari sarà ospite della Roma il prossimo sabato e finirà il proprio campionato fra le mura amiche contro l’Atalanta.

Giornata spezzatino questa 20^ di serie A a causa degli anticipi per le convocazioni delle Nazionali. Sassuolo-Juventus e Milan-Roma hanno anticipato al mercoledì. Le rossonere ottengono una larga vittoria per 4-1 contro la squadra capitolina, sempre più stanca e infarcita di infortuni.

Valentina Giacinti segna una doppietta e si avvia a conquistare il titolo di capocannoniere per il secondo anno di fila. Staccata di 4 reti la compagna di reparto Daniela Sabatino.

La Juventus, come lo scorso anno, perde nel recupero una partita che potrebbe essere decisiva per lo scudetto. Lo scorso anno fu la Fiorentina a vincere nel finale e contemporaneamente il Brescia subiva la rimonta del Mozzanica, in un pazzo sabato pomeriggio.

Quest’anno a Reggio Emilia è Martina Tomaselli, 18 anni il prossimo agosto, a gelare le bianconere al 94′.

Video U.S. Sassuolo

Polemiche juventine nel post gara, per non aver goduto dello stesso tempo di riposo delle rivali della Fiorentina. Homo faber fortunae suae e la Juventus può ancora scrivere il proprio destino, ma soprattutto ha sfoderato una prestazione convincente andando a sbattere contro la sfortuna (tre legni), una strepitosa Thalmann e l’irriverenza giovanile di Tomaselli.

Foto: U.S. Sassuolo

Nel posticipo domenicale la Fiorentina fa suo il derby dell’Arno, battendo una coriacea Florentia per 4-2, capace di rimontare per due volte le viola, grazie a un’imprendibile Isotta Nocchi.

Primo tempo scoppiettante con 5 reti nei primi 36 minuti per il 3-2 viola. Nervi tesi in casa gigliata nel secondo tempo: prima un insolito accenno di reazione da parte di Ilaria Mauro e poi il rosso diretto a Bonetti per uno schiaffo tanto inutile, quanto sciocco, rifilato a un’avversaria.

Nelle sfide per la salvezza, la Pink Bari travolge in casa l’ormai retrocessa Orobica. Le Pugliesi mai dome, cercano una disperata rimonta per evitare la retrocessione. Il Tavagnacco, già salvo, complica la vita del Verona, vincendo 1-0 grazie alla rete di Erzen. Il Chievo si avvantaggia sulle proprie concittadine in vista del derby, pareggiando in casa con l’Atalanta. Il 2-2 finale lascia un po’ di amaro in bocca alle Clivensi capaci di ribaltare, con Pirone e Faccioli, l’iniziale vantaggio lombardo di Pellegrinelli.

Dopo la sosta per la nazionale, mettetevi comodi sul divano oppure popolate gli spalti dei campi della Serie A Femminile, sarà un finale di stagione scoppiettante.

Paolo Di Padua

Foto: Lisa Guglielmi – AC Milan