Un’italiana nel team di fuoriclasse messo insieme da VISA, partner globale della FIFA. Le calciatrici saranno protagoniste di una campagna marketing per i Mondiali di Francia 2019

A Dicembre la FIFA ha ufficializzato VISA, multinazionale di servizi finanziari, come sponsor del Mondiale di Francia 2019.

L’azienda americana ha sottolineato la crescita del calcio femminile in Europa nell’ultimo quinquennio, tanto da diventare il primo sport praticato dalle ragazze in 21 Paesi europei. “Vogliamo supportare il calcio femminile con un investimento in marketing pari a quello fatto per il Mondiale maschile di Russia 2018. Il nostro obiettivo è quello di prendere parte nella sua affermazione e nell’ottenimento di pari apprezzamento e riconoscimento del calcio maschile perchè ne è giunto il momento” ha dichiarato Adrian Farina, direttore Marketing Europa di VISA.

Farina ha annunciato la rosa del Team Visa, le calciatrici immagine del progetto. Le prescelte “incarnano tutti i nostri valori fondamentali di accettazione, inclusione e innovazione”.

L’idea del Team Visa nacque nel 2000 per i calciatori, garantirà alle atlete strumenti, risorse e supporto per il raggiungimento dei loro obiettivi dentro e fuori dal campo.

Team-VISA

La “squadra” è composta da tredici giocatrici europee, tra cui il portiere della Nazionale Azzurra e della Juventus Laura Giuliani. Oltre a lei fanno parte del Team Visa: Kosovare Asllani (Linkopings, svedese), Ramona Bachmann (Chelsea FC, svizzera), Lucy Bronze (Olympique Lione, inglese), Caroline Graham Hansen (Wolfsburg, norvegese), Eugenie Le Sommer (Olympique Lione, francese), Kim Little (Arsenal, scozzese), Dzenifer Marozsan (Olympique Lione, tedesca), Nadia Nadim (PSG, danese), Ewa Pajor (Wolfsburg, polacca), Nikita Parris (Manchester City, inglese), Alexia Putellas (Barcellona, spagnola) e Shanice van de Sanden (Olympique Lione, olandese).

Lucy Bronze, storica difensore dell’Inghilterra, ha dichiarato: “Sono orgogliosa di far parte del Team Visa. Lavoreremo insieme per promuovere il calcio femminile nel mondo e per renderlo riconosciuto da tutti. Conosco quanto si può ottenere lavorando in gruppo, dentro e fuori dal campo, e non vedo l’ora di prender parte e accelerare la crescita del movimento nei prossimi anni”