La Norvegia batte la Polonia e si aggiudica il prestigioso torneo internazionale portoghese. Il Canada chiude al terzo posto

Nella giornata di mercoledì 6 marzo si sono svolte tutte le finali dell’Algarve Cup che hanno decretato la classifica definitiva di questa edizione della competizione portoghese.

A portare a casa il trofeo è la Norvegia, che si è imposta con un netto 3-0 sulla Polonia in una partita praticamente a senso unico: nel primo tempo è Isabell Herlovsen ad aprire le marcature, mentre nel secondo tempo sono i gol di Caroline Graham Hansen (che poi sbaglia un rigore) e Karina Sævik a chiudere i conti.

Per le rossoblu si tratta del quinto successo in 24 partecipazioni, dopo la vittoria della prima edizione del torneo nel 1994 e i 3 successi consecutivi dal 1996 al 1998. Grazie a questa vittoria, la squadra di Martin Sjögren si colloca al secondo posto nell’albo d’oro della competizione, staccando la Svezia, ferma a 4 successi. Davanti alla Norvegia ci sono solo gli Stati Uniti, che prima della nascita della SheBelieves Cup, avevano portato a casa la coppa in ben 10 occasioni.

Per la nazionale polacca, invece, il secondo posto è comunque il miglior risultato ottenuto all’Algarve Cup. Nelle uniche due partecipazioni precedenti, risalenti al biennio 2008-2009, la squadra biancorossa aveva concluso all’undicesimo posto.

A salire sul gradino più basso del podio di questa edizione è il Canada. Dopo una gara sostanzialmente equilibrata, sia per numero di tiri sia per possesso palla, le nordamericane si impongono ai rigori per 6-5 sulla Svezia: sbaglia prima il capitano canadese Christine Sinclair, poi l’attaccante gialloblu Mimmi Larsson, ma l’errore che condanna la nazionale scandinava è quello del difensore del Psg Hanna Glass.

Nelle altre gare, la Scozia conquista la quinta posizione superando la Danimarca per 1-0 grazie al bel tiro dal limite di Jane Ross.

Nel match valido per il settimo posto, invece, la Spagna si impone per 2-0 sulla Svizzera con il gol di Jennifer Hermoso e l’autogol di Melanie Müller.

È l’Islanda ad assicurarsi il nono piazzamento, vincendo contro il Portogallo per 4-1: a segno per la nazionale nordeuropea Agla María Albertsdóttir, Selma Sól Magnúsdóttir, Margrét Lára Viðarsdóttir e Svava Rós Guðmundsdóttir, mentre si rivela inutile il gol del difensore del Milan Monica Mendes per il momentaneo 3-1 portoghese.

Infine, i Paesi Bassi riescono a evitare l’ultimo posto superando la Cina solo ai calci di rigori per 4-2, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari, che porta le firme di Vivianne Miedema per le Oranje e Yao Wei per le asiatiche: per la Cina risultano fatali gli errori dal dischetto di Zhang Rui e Wu Chengshu, mentre si rivela ininfluente quello della centrocampista olandese Sherida Spitse, con Miedema che sigla il rigore decisivo.

Martina Pozzoli

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