In un Allianz Stadium tutto esaurito, la Juventus fa sua la sfida scudetto contro la Fiorentina. Sono 39.027 i biglietti staccati. Un record assoluto per tutto il calcio femminile italiano.

La sfida della vita. La partita della storia. Il Big Bang del calcio femminile. Un sogno che diventa realtà. Sono solo alcune delle deifinizioni usate per descrivere la vigilia della sfida scudetto tra Juventus e Fiorentina.

Allo Stadium si respira un’onirica atmosfera di festa e quasi passa in secondo piano l’importanza del match, che può essere decisivo per l’assegnazione dello scudetto. L’attesa è stata intensissima. Grandissimo l’interesse suscitato. L’impressione è che davvero questa partita possa rappresentare uno spartiacque nella storia del calcio femminile italiano.

Le squadre sembrano partire fortissimo con Mauro che cerca la via della porta già al primo minuto e sull’altro fronte Girelli di testa scuote la traversa al 6′ sullo sviluppo di un calcio d’angolo.

Il primo tempo scorre via avaro di occasioni da rete, con le squadre che sostanzialmente si equivalgono. Nonostante sia costretta a vincere per recuperare il punto di svantaggio in classifica, la Fiorentina adotta un atteggiamento più guardingo. La Juventus cerca di fare gioco con un possesso palla prolungato e limita le ripartenze avversarie con un pressing molto aggressivo. Attorno al 35′ due occasioni dalla distanza per la Juventus con Bonansea e Galli e sul finire del tempo un colpo di testa alto di Tatiana Bonetti.

L’apertura di ripresa è la fotocopia del primo tempo. Occasione Fiorentina al primo minuto con Bonetti che arriva in ritardo di un soffio all’appuntamento con il goal e al 7′ Girelli colpisce la sua seconda traversa ancora una volta di testa.

Al 65′ lo Stadium trattiene il fiato per l’infortunio occorso a Cecilia Salvai, che preoccupa anche in ottica nazionale. La Juventus sbanda e la Fiorentina colpisce due traverse prima con un siluro di Guagni e poi su una strana parabola sul successivo angolo.

La svolta del match all’84’: Pedersen sfrutta un’uscita non perfetta di Durante e insacca il goal vittoria. Il risultato non cambia più e la Juventus mette una seria ipoteca sulla vittoria del secondo scudetto consecutivo.

Il rettangolo di gioco ha sorriso alle bianconere, ma il vero vincitore di giornata è il calcio femminile. La Fiorentina è stata la prima società a credere nel movimento, la Juventus ha dato una decisiva spinta per il suo sviluppo, ma in pochi ad appena inizio anno avrebbero potuto credere a un risultato del genere.

Una cornice di pubblico così numerosa per una partita di calcio femminile era semplicemente impensabile solo a inizio stagione. Questa partita è stata un incredibile successo e l’augurio è che possa davvero rappresentare la svolta definitiva per la crescita del calcio femminile in Italia.

Paolo Di Padua