Tra una Barbara Bonansea scatenata, le parate di Maria Korenciova e il gol in rovesciata di Elisa Bartoli, l’ultima giornata di campionato ha regalato uno spettacolo del quale perfino Maria De Filippi sarebbe fiera.

La conduttrice di C’è Posta Per Te” non è l’unica in grado di portare in televisione passione, delirio, lacrime, sogni e qualche personaggio famoso. Ormai anche la Serie A Femminile è entrata in questo business.

Nella giornata di sabato la Fiorentina lancia il guanto di sfida alle bianconere, l’Atalanta regala sogni e la Roma solide realtà come il monumentale gol di Bartoli.

Domenica invece, con un Juventus – Milan all’ora di pranzo, i tifosi su Twitter non risparmiano nessuno, con un all-in strepitoso che neanche James Bond in Casinò Royal. Dopo i primi minuti di gara, il pronto soccorso di Vercelli raggiunge uno dei picchi di presenze stagionali.

Visto il menù così ricco, viene penalizzata la location molto modesta. In molti avrebbero dato un bel dieci se solo chi di dovere avesse avuto il coraggio di far giocare le ragazze allo Juventus Stadium.

In ogni caso sugli spalti si respira un clima di festa. Viene reso onore ai tifosi della Juventus, anche da parte di giocatrici avversarie, per la correttezza del loro tifo, baluardo di speranza nella lotta per la dignità del calcio femminile nel nostro Paese. Unico rimprovero ai tifosi del Milan è quello di aver lasciato solo i bianconeri sulle tribune a far bella figura.

Anche la telecronaca finisce nella mischia, ma nel complesso è un po’ come le recensioni su Trip Advisor, si legge tutto e il contrario di tutto.

Incredibile infatti la partita dei portieri di entrambe le formazioni, ma in particolare di quello rossonero che ha dovuto scaldare i guanti già dai primi minuti.

Altre protagoniste del match le ragazze della difesa della Juventus, apprezzate dal pubblico ed acclamate dalla critica, demoliscono tutti i tentativi di ingresso in area da parte delle attaccanti rossonere.

Non è solo la difesa a ricevere gli applausi del pubblico, ma un po’ tutte le undici di mister Guarino, chi per nostalgia, chi per altri motivi.

Devono fischiare le orecchie a Barbara Bonansea, più presente nei tweet di questa giornata che Baglioni nei duetti del Festival. Sarà difficile per lei rimanere umile dopo essere stata paragonata nell’ordine a una regina e a Dio, con i primi pellegrini che chiedono la remissione dei peccati, anche se non è ben chiaro di quale religione si stia parlando. Anzi questa potrebbe spiegare finalmente anche l’origine del fascio di luce che colpisce perennemente la nota conduttrice televisiva che condivide il soprannome con la bomber bianconera.

Dopo i due gol della numero 11 bianconera infatti il Milan vaga in una specie di stato confusionale.

Le reazioni dei tifosi a questa scottante sconfitta a poche giornate dalla fine sono le più svariate, tra chi ammette la superiorità del nemico, chi preferisce un classico giro di insulti e chi non ci capisce più niente.

Gli sfottò dall’altra parte, è chiaro, non mancano, ma i nuovi tifosi che si convertono a questo sport ogni domenica sono sempre di più.

Certo qualcuno è ancora scettico e con dei dubbi riguardo donne che calciano un pallone.

In tutta onestà, però, dopo una partita così non si capisce bene il perchè non siano in grado di apprezzare questo sport.

Perchè obiettivamente, nell’anno del Signore 2019, l’unico dubbio sull’esistenza del calcio femminile, dovrebbe essere questo:

Giulia Beghini