Nelle semifinali di FA Women’s League Cup le doppiette di Parris e Miedema regalano la finale a Manchester City e Arsenal

La finale della FA Women’s League Cup 2019 sarà Arsenal-Manchester City. Questo è il verdetto delle due semifinali che si sono disputate mercoledì 6 febbraio e giovedì 7.

Il 23 febbraio prossimo, al Bramall Lane Stadium di Sheffield, il City potrà, dunque, prendersi la rivincita per la sconfitta subita nell’atto finale della scorsa edizione, proprio contro le londinesi, che si aggiudicarono la coppa grazie al gol di Vivianne Miedema.

Nella prima semifinale il Chelsea ha ospitato, a Kingsmeadow, il Manchester City, in quella che è una riedizione della semifinale dello scorso anno, quando a imporsi fu la squadra ospite con il risultato di 0-1.

Sotto la pioggia battente, il Chelsea domina il primo tempo, creando diverse occasioni. La prima è sul sinistro di Fran Kirby, che trova l’opposizione di Karen Bardsley, con Erin Cuthbert che sulla respinta non riesce a inquadrare lo specchio della porta.

Poi è ancora la scozzese a provarci, questa volta in acrobazia, ma l’estremo difensore del City è brava a dire di no. Occasione anche per Bethany England che, di testa dal limite dell’area piccola, manda il pallone a lato lontano dal palo.

Nel secondo tempo è l’attaccante del City Nikita Parris a ergersi a ruolo di protagonista. Al 47’ impegna il portiere svedese Lindahl e, dopo nemmeno due giri d’orologio, viene atterrata in area da Deanna Cooper: Parris si presenta sul dischetto e non sbaglia, portando in vantaggio la squadra ospite.

Il Chelsea ci prova senza creare veri pericoli e all’81’ è ancora l’ex Everton a segnare il gol dello 0-2 che chiude la partita, finalizzando un contropiede solitario. Il City, con la vittoria a Kingsmeadow, raggiunge la quarta finale in 5 anni e cercherà di portare a casa il trofeo per la terza volta.

Nella seconda semifinale al Meadow Park, l’Arsenal ha ospitato il Manchester United, leader della Championship, la seconda divisione inglese. Nonostante la differenza di categoria, lo United non sfigura, anche se fatica a creare occasioni da gol. A recitare la parte della protagonista di questa semifinale è l’attaccante olandese Vivianne Miedema, che decide la sfida con una doppietta, portando a 12 il numero di gol in 11 partite nella competizione: al 18’ apre le marcature con un diagonale rasoterra, mentre al 60’ firma il 2-0 con un tiro di sinistro dopo un controllo di destro all’interno dell’area. La giocatrice classe ’96 prova anche a vestire i panni dell’assistwoman, in entrambi i casi per Beth Mead: nella prima occasione Siobohan Chamberlain è brava a deviare in angolo il suo mancino, nella seconda è la traversa a negare la gioia del gol alla giovane inglese. Lo United trova la rete all’83’ con il tiro di Molly Green dal limite dell’area, ma non basta per riaprire la gara, che si chiude col 2-1 in favore della squadra londinese.

L’Arsenal stacca così il pass per la sua settima finale nella competizione, concedendosi la possibilità di conquistare il trofeo per la sesta volta in 8 edizioni.

Martina Pozzoli