13 Reasons Why: tutti i buoni motivi per leggere i commenti alla tredicesima giornata di campionato

Un turno non adatto ai deboli di cuore quello che ha visto vittoriose Roma, Bari, Verona e Juventus, la quale può tentare la fuga grazie allo sgambetto della Fiorentina al Milan.

Nella giornata di sabato, su Twitter fanno festa i supporters giallorossi, chiamando a raccolta vip di grande spessore come la regina di Hollywood Meryl Streep e l’ottavo re di Roma Franceso Totti. Ovviamente, i tifosi del Tavagnacco, al ballo non sono invitati.

Un po’ più sofferta invece la gara delle bianconere che chiudono definitivamente la partita solo nei cinque minuti finali. I tifosi juventini però, nonostante qualche imprecazione e qualche santo scomodato, alla fine possono contare sempre sulle loro principesse.

Per quanto riguarda la domenica invece, i presupposti erano i migliori e l’entusiasmo era alle stelle.

Ma non a caso nel XIX secolo in Francia esisteva una professione chiamata “il quattordicesimo”, ovvero un ospite professionista invitato ad eventi sociali per evitare di essere in tredici a tavola. Considerato infatti un numero sfortunato dal Cristianesimo, il tredici è anche uno dei meno estratti in assoluto nel mondo delle lotterie. L’hanno imparato a loro spese, in questa tredicesima giornata giocata di domenica 13, i tifosi del Milan, un po’ per colpa dell’arbitraggio e un po’ per colpa delle avversarie, che hanno affrontato la partita senza paura.

Per fortuna, una legge non scritta di internet dice che, ad un numero di utenti che fanno polemica, ne corrisponde uno uguale e contrario che commenta con delle scemenze.

Piccola polemica interna tra i tifosi rossoneri a proposito dello scarso contributo dell’attacco trainato da Valentina Giacinti. Ma, come Girelli per la Juventus, anche Giacinti ormai è una certezza per la maggior parte dei tifosi rossoneri, che le perdonano una giornata no.

Quindi, dopo un turno che è sembrato il preserata del Carnevale di Rio, con il ritmo del battito cardiaco ancora alle stelle, possiamo trarre una sola conclusione sensata.

Se l’hashtag di una partita del campionato femminile è terzo, in una classifica di trend in cui la zia d’Italia Mara Venier è quinta, possiamo pure continuare con le trombette ancora un po’.

Giulia Beghini