Focus sulla sfida tra Juventus e Sassuolo: di fronte di nuovo i due tecnici, Rita Guarino e Gianpiero Piovani, protagonisti nello scorso campionato

A Vinovo, fra poche ore scenderanno in campo Juventus e Sassuolo. Le ragazze di Rita Guarino hanno ritrovato la grinta della scorsa stagione. Le neroverdi vogliono continuare a divertirsi e stupire: cercheranno di cogliere l’occasione per scalare un altro gradino.

Solo due i precedenti fra le due squadre. Il bilancio è nettamente a favore delle bianconere con due vittorie e 7 reti segnate. Il Sassuolo è ancora a caccia della prima rete contro le campionesse d’Italia. A Reggio Emilia, Gama e compagne si imposero con un netto 5-0 grazie ad una straordinaria Bonansea, autrice di un poker, e alla rete di Cantore. La sfida di Vinovo fu decisa da due giocatrici che domani non saranno della partita: Franssi ha lasciato la squadra quest’estate e Martina Rosucci sta lavorando duramente per recuperare dal brutto infortunio al ginocchio.

Guarino e Piovani si sono già trovati di fronte ben 4 volte in una sola stagione. Il confronto fra Juventus e Brescia ha infiammato la scorsa stagione con epici scontri. Due vittorie per entrambi. Nel primo confronto a Brescia, le leonesse furono sorprese dalla forza delle Torinesi, subendo una netta sconfitta. Dopo la partita il tecnico Piovani fu abilissimo a compattare il gruppo e iniziare una clamorosa rimonta, terminata nello spareggio scudetto. Dopo lo 0-0 dei 120 minuti regolamentari i calci di rigore diedero ragione alla Juve. Il Brescia ha ottenuto le sue due vittorie a Vinovo, una in campionato e una in Coppa Italia.

Differenti anche i moduli adottati dai due tecnici: un 4-3-3 per Guarino e un 3-5-2 o 5-3-2, a seconda delle letture, per mister Piovani. Dopo un periodo di sperimentazione, Rita Guarino sembra aver trovato finalmente il suo undici titolare con Galli, Caruso e Cernoia a costruire le geometrie e donare equilibrio alla squadra a centrocampo. Il tecnico delle Emiliane predilige puntare su un nucleo di calciatrici definito e ruotare l’utilizzo delle altre, per tenere alto lo spirito di squadra. Thalmann, Bursi, Pettenuzzo, Giurgiu, Daleszczyk e Ferrato le più utilizzate.

I diversi obiettivi delle due squadre hanno portato a filosofie complementari nella costruzione delle rose. La Juventus, per ben figurare in Champions e lottare per lo scudetto, ha deciso di affidarsi a una rosa di calciatrici esperte e già formate, affiancate da alcune giovani promesse. L’età media è abbastanza alta 27,8 anni. La campagna acquisti ha rispecchiato a pieno queste linee guida: l’unica calciatrice giovane arrivata in estate è il portiere Bacic (23 anni). Purtroppo per le piemontesi non tutti i nuovi acquisti hanno inciso come ci si aspettava e alcune calciatrici come Sanderson e Nick sono ancora alla ricerca della forma migliore. Ekroth e Sikora stentano nel trovare continuità. Non hanno deluso le aspettative Eniola Aluko, perno del tridente di attacco e Cristiana Girelli, tornata sui suoi livelli, dopo un breve periodo di adattamento.

Il Sassuolo ha come obiettivo dichiarato una salvezza tranquilla. Il tecnico Piovani ha a sua disposizione una rosa molto giovane, con alcune atlete un po’ più esperte a guida del gruppo. Poco più alta di 23 anni l’età media. L’obiettivo della società è quello di far crescere e formare un gruppo di calciatrici, anche in ottica futura per le nazionali. Sono 10 le calciatrici neroverdi che orbitano nelle varie categorie Azzurre: Bursi, Battelani, Imprezzabile, Maretti, Orsi, Ferrato, Lenzini, Pettenuzzo, Monterubbiano e capitan Iannella.

Entrambe le squadre hanno subito una sola sconfitta in campionato, ma la Juventus ha due vittorie in più, mentre il Sassuolo ha pareggiato tre volte invece di una. Tante le calciatrici andate a segno per le due compagini: 8 marcatrici per la Juve e ben 9 per il Sassuolo. Barbara Bonansea è la miglior realizzatrice bianconera con 7 reti e una sorprendente Claudia Ferrato è la bomber neroverde con 4 reti.

Ci sono tutti gli ingredienti per assistere a un bello spettacolo. Forse i tifosi neroverdi non saranno presenti in massa al campo Ale e Ricky di Vinovo, ma non mancheranno di stringersi virtualmente alle proprie beniamine. #ForzaSasòl! non è solo un hashtag, ma anche il coro caloroso che unisce il mondo maschile e femminile dei neroverdi. #Finoallafine è la risposta bianconera per puntare a un nuovo scudetto.

Paolo Di Padua