Al termine della gara Fiorentina – Tavagnacco i tifosi del Viola Club sono stati protagonisti di un bel gesto nei confronti delle proprie beniamine.

In occasione della gara di andata, sulla pagina Instagram del capitano del Chelsea, Karen Carney, erano arrivate una serie di minacce gravissime da parte di un altro account che è stato prontamente cancellato dagli amministratori del social network e la cui vera identità è rimasta sconosciuta. L’episodio aveva fatto grande scalpore in Inghilterra ed ovviamente c’era stata la massima indignazione da parte dei maggiori esponenti del mondo sportivo.

Il Viola Club Go Women’s (fan club ufficiale della Fiorentina Women’s) ha pensato di omaggiare il capitano del Chelsea con fiori e altri doni in occasione della gara di ritorno a Firenze, in segno di solidarietà nei confronti di questa grande atleta. Il Chelsea ha ringraziato per il pensiero, ma non ha potuto dare il via libera all’incontro e alla consegna degli omaggi per motivi organizzativi.

Il Viola Club, in seguito, ha avuto un’altra bella idea: in occasione della partita di Sabato tra Fiorentina Women’s e Tavagnacco (la prima gara di campionato dopo l’eliminazione dalla Champions), i tifosi viola hanno regalato delle rose bianche, gialle e rosa alle proprie calciatrici al termine della partita.

Abbiamo contattato Jacopo Uccelli, responsabile delle relazioni con l’esterno per il Viola Club, per farci raccontare i dettagli di questa iniziativa.

Come è nata l’idea delle rose per le calciatrici della Fiorentina?

“Volevamo ringraziarle per il grande impegno profuso in Champions League. Le ragazze hanno lavorato duramente per dare il massimo. Sapevamo che il Chelsea era superiore, ma la Fiorentina è riuscita a tenere la sfida aperta dopo i primi 90 minuti di Londra. Siamo sempre stati consapevoli che passare il turno sarebbe stata un’impresa, ma queste ragazze ci hanno fatto sognare. Dispiace per la disfatta di Firenze. D’altra parte, come ho detto, conosciamo tutti le qualità del Chelsea.”

Ci può descrivere il momento della consegna delle rose?

“Quando abbiamo consegnato le rose alle ragazze sabato, loro non riuscivano a crederci, erano stupite e molto emozionate. È stato bellissimo. La nostra è passione pura. Le ragazze viola devono continuare così, fanno grandi sacrifici per questa squadra e noi siamo orgogliosi di loro”.

Da una parte le minacce, dall’altra la solidarietà e l’affetto. Nel calcio femminile, come in tutte le cose, ci possono essere iniziative di natura opposta. Ci sembra giusto raccontare certe storie per descrivere a fondo la realtà di questo sport e auspicare che i sentimenti positivi possano sempre prevalere.

Jacopo Mancini

Foto: Soavi PH