La giocatrice del Barcellona Claudia Pina guida il calcio femminile spagnolo verso l’élite mondiale. A soli 17 anni potrebbe raggiungere il record di disputare 3 mondiali in 12 mesi.

In Uruguay sono in corso i Mondiali di calcio femminile Under 17.  Una delle nazionali protagoniste del torneo è senza dubbio la Spagna.
Il calcio femminile iberico, a livello giovanile sta dominando tutte le competizioni calcistiche.

Nel maggio scorso l’Under 17 spagnola ha vinto il campionato europeo battendo in finale la Germania con il punteggio di 2-0. A luglio, sempre del 2018, la Spagna Under 19 ha vinto il campionato europeo di categoria, bissando il successo della passata edizione.

Un mese dopo il calcio femminile spagnolo è ancora protagonista nella Coppa del Mondo Under 20, sfiorando il titolo, perso solo in finale contro il Giappone.

Un 2018 incredibile che potrebbe concludersi con ulteriore successo nella manifestazione sudamericana.

Nel primo match del Mondiale Under 17 in Uruguay, la protagonista è stata Claudia Pina. Grazie a una doppietta nel 4-0 sulla Corea del Nord, Pina si è aggiudicata il titolo di Player of the Match.

La giocatrice del Barcellona, nata il 12 agosto 2001, è un vero e proprio enfant prodige. Nel gennaio del 2018, entrando in campo al minuto 85 della gara Barcellona – Saragozza, Claudia è diventata la più giovane calciatrice a debuttare con la maglia del Barcellona.

Pina con i suoi 16 anni, 5 mesi e 2 giorni ha battuto il precedente primato di Patri Guijarro, che aveva debuttato a 17 anni, 3 mesi e 17 giorni.

Pensate che nelle giovanile del club catalano è stata capace di segnare 100 gol in un solo campionato.

Un talento limpido, cristallino, Pina è destinata ad una carriera straordinaria. Nel Barça sta crescendo ammirando Lieke Martens, ma ben presto potrebbe giocare accanto alla stella olandese e, perchè no, rubarle anche la scena.

La scorsa estate, nonostante i suoi 17 anni, ha disputato il Mondiale Under 20. Adesso sta giocando con la maglia spagnola il Mondiale Under 17 e a giugno, potremmo anche vederla tra le convocate per la Coppa del Mondo di Francia 2019. Disputare tre Mondiali nell’arco di 12 mesi sarebbe un record incredibile.

Il calcio femminile in Spagna sta facendo passi da gigante e non solo dal punto di vista sportivo. È cresciuta notevolmente la visibilità della Liga Iberdrola e i dirigenti spagnoli sono al lavoro per ottimizzare il prodotto al fine di monetizzare e crescere anche finanziariamente.

L’estate scorsa il Barcellona Femenì ha siglato il più importante contratto di sponsorizzazione nella storia del calcio femminile. L’accordo di jersey sponsor, con Stanley, secondo fonti spagnole, porta nella casse del club catalano 3,5 milioni di euro. Una cifra monstre al quale nessun altro club femminile può al momento avvicinarsi.

Giuseppe Berardi