Arianna Caruso pedina fondamentale nello scacchiere bianconero vista l’assenza di Martina Rosucci

In questo inizio di stagione la Juventus Women si è trovata di fronte al difficile compito di dover sostituire Martina Rosucci, out per la rottura del crociato.

Mentre tutti si chiedevano come il mercato potesse risolvere tale problema, il team bianconero ha scoperto di avere in casa la soluzione. Arianna Caruso, classe ’99, talento e personalità da vendere.

Da sempre preziosa per coach Rita Guarino, la giovane calciatrice bianconera sta riuscendo, con grande qualità e quantità, nel difficile compito di ridare duttilità e freschezza al centrocampo bianconero. Un reparto ridotto nel numero di giocatrici ed orfano di un elemento di esperienza come Martina Rosucci. Lo scorso anno Caruso era per Guarino il primo cambio, quasi sistematico, in mezzo al campo.

Arianna Caruso è concreta nelle dinamiche di regia e copertura del 4-2-3-1, instancabile quando si tratta di fare la mezz’ala nel 4-3-3, precisa nel fraseggio e sempre pericolosa in zona gol grazie ad un’ invidiabile tecnica e coordinazione nell’andare al tiro.

E’ proprio così che l’ex capitano della nazionale Under 19, con la calma e la lucidità di una veterana, ma pur sempre nella spensieratezza dei suoi 20 anni, ha conquistato la piena fiducia della Juventus diventandone una certezza proprio quando queste sembravano essere smarrite.

Dopo tutto quello che di buono ha fatto in nazionale con la maglia dell’Under 19, Arianna sembra ormai pronta per lla nazionale maggiore di Milena Bertolini.

Giannantonio Romaniello