Sam Kerr firma un nuovo contratto con Perth Glory ed è il primo contratto “marquee” nella storia della lega femminile australiana

Sam Kerr torna a giocare con la Perth Glory, squadra della sua città natale, dove ha già  trascorso 8 stagioni in passato. Questa volta, in più, sarà in qualità di marquee player. Per la prima volta nella W-League australiana, infatti, lo stipendio della calciatrice verrà finanziato direttamente dal fondo marquee player.

Questo meccanismo, che permette ad ogni squadra australiana di premiare un massimo di due atleti o atlete che si sono distinte per fama e talento e assegnare loro un salario che può anche superare il limite massimo, prima d’ora era stato utilizzato solo nella A-League maschile.

Il fatto che venga introdotto anche nel femminile manda un messaggio ben chiaro sull’impegno della  Federazione Australiana per fomentare la crescita della W-League.

“L’influenza di Sam va ben oltre il mero campo da calcio”, commenta David Gallop, direttore generale della FFA.  “Lo dimostra il fatto che lei sia la Young Australian of the Year in carica. Ci piace pensare che giornate storiche come questa ci permetteranno di creare un’importante eredità per le calciatrici professioniste del futuro.”

Così viene descritta Kerr dal direttore della sua squadra: “Oltre ad essere una delle migliori calciatrici al mondo, Sam è anche una perfetta ambasciatrice del calcio femminile e un esempio impeccabile per tutti i giovani e le giovani australiane.”

“Siamo incredibilmente orgogliosi dei traguardi da lei raggiunti e siamo felici che anche quest’anno capitanerà la nostra squadra femminile. Crediamo che la presenza di Sam possa servire a rafforzare ulteriormente la reputazione della W-League, confermandola come uno dei migliori campionati al mondo.”

La stessa Kerr si è detta fiduciosa riguardo alla possibilità di portare la sua squadra a vincere il campionato. Inoltre, senza dubbio giocherà ancora una volta un ruolo chiave nel guidare la sua nazionale, le Matildas, verso importanti risultati in vista dei Mondiali.

E se non ci pensa la FIFA, ci penserà il resto del mondo a riconoscere il talento di questa calciatrice straordinaria.

Martina Cappai