Una grande Italia batte la Svezia grazie a un gol siglato da Daniela Sabatino

Se ad Euro 2017 il match Italia – Svezia sancì, nonostante una meritata vittoria italiana, la fine del cammino europeo delle nostre azzurre, l’amichevole del ‘Giovanni Zini’ di Cremona invece si propone come un primo ma probante passo nel cammino che ci porterà direttamente a Francia 2019.

Sia l’Italia che la Svezia si schierano in campo con un equilibrato 4-3-3 che da fin da subito un’impronta di studio e di attesa al match.  Bertolini consegna le chiavi dell’attacco azzurro al trio Girelli, Bonansea e Sabatino, mentre Gerhardsson si affida alla qualità tecnica di Jacobsson e Blackstenius.

Un primo tempo che non ci ha regalato considerevoli emozioni, una Svezia migliore sul piano offensivo che per ben due volte – al 22’ ed al 31’ – rischia di andare in vantaggio prima con un cross teso della numero 10 in casacca gialla Jacobsson, che trova leggermente in ritardo al centro dell’area la Blackstenius, e poi con un calcio d’angolo che trova ancora la Jacobsson (sicuramente la più vivace fra le fila svedesi) libera di calciare di contro balzo un interessante palla al centro; un’Italia parsa un po’ timida in fase di attacco nei primi 45 minuti, cercando poca verticalità e costruendo continuamente trame di gioco orizzontali, che hanno permesso diverse volte a Bonansea dalla sinistra ed a Guagni dalla destra di crossare in area in maniera pulita.

Il secondo tempo si apre subito con una Svezia molto propositiva: tre occasioni nel giro di tre minuti, una palla vagante in area che viene salvata sulla linea dalla Girelli, un’ottima parata di Giuliani su Jacobsson lanciata a rete uno contro uno ed una traversa colpita a portiere battuto da Asslani su un cross proveniente dalla destra.

Ma è proprio nel momento in cui le azzurre sembravano soffrire di più la velocità e la fisicità (soprattutto sulle palle alte) delle svedesi, che il risultato si sblocca: è un tap-in da posizione quasi impossibile al 56’ di Daniela Sabatino dopo un’indecisione di Musovic su tiro dalla sinistra della Bonansea, che permette all’Italia di portarsi in vantaggio. Azzurre che rinvigorite dal gol, potrebbero dopo appena due minuti portarsi sul doppio vantaggio grazie ad un’azione insistita sulla destra di Aurora Galli che trova con un passaggio illuminante Barbara Bonansea completamente libera al centro dell’area di rigore, la bianconera calcia però sopra la traversa un rigore in movimento.

Forze fresche per Bertolini: dentro Iannella, Adami, e Giacinti, fuori Cernoia, Galli e Sabatino. Svezia sempre pericolosa su calcio piazzato al 69’. Si chiude senza ulteriori azioni degne di cronaca il primo test di avvicinamento al Mondiale francese. Un’Italia che al termine dei 90 minuti vince e convince, nonostante un inizio poco brillante ed una Svezia che ha mostrato i muscoli per gran parte della partita.

Ottime le conferme arrivate direttamente dalla coppia difensiva centrale Linari – Salvai, dall’onnipresente Guagni che sulla fascia regala qualità e quantità e da Cristiana Girelli, suo il colpo di testa che ha perfettamente imbeccato l’azione dell’uno a zero.

Buona la trasformazione in fase di transizione sia offensiva che difensiva delle azzurre, caratterizzata da un’attenta fase di pressione una volta persa palla. Pungente e preciso il gioco in ampiezza che passa sempre dai piedi di Giugliano, quando la palla si muove con velocità e qualità permette un buono sviluppo di gioco sulle fasce, creando costantemente con Bonansea, Guagni e le sovrapposizioni di Bartoli dei pericolosi uno contro uno sugli esterni.

Se il buongiorno si vede dal mattino, le aspettative per Francia 2019 sono sicuramente alte.

Federica Iannucci