Marta riceve il premio Best FIFA Women’s Player per la sesta volta – ma ancora si emoziona

L’epiteto “GOAT” (Greatest of All Time), spesso usato in riferimento alla calciatrice brasiliana, non è casuale: Marta si riconferma come una delle più grandi calciatrici al mondo – anzi la migliore in assoluto del 2018, secondo la FIFA.

L’incredibile talento di Marta, dimostrato anche quest’anno tanto nelle partite con la maglia viola del suo club, l’Orlando Pride, quanto in quelle con la nazionale brasiliana, ha convinto la FIFA ad assegnare a lei il titolo di Best Women’s Player.

La GOAT ha vinto il premio per la prima volta quando aveva 20 anni e da allora non si è più fermata. Vincendo quest’anno contro le altre finaliste candidate (la norvegese Hegerberg e la tedesca Marozsán), ha raggiunto quota 6.

Eppure, nonostante fosse la sesta volta che ritirava quel premio, nel salire su quel palco ieri si è emozionata ancora.

Così ha iniziato il suo discorso: “Le persone mi dicono ‘Sei già stata tante volte in quella posizione; e tutte le volte ti emozioni.’ Io mi emoziono perché questo per me rappresenta tantissimo.”

Ha poi concluso ringraziando tutte le sue compagne di squadra, sia dell’Orlando sia della nazionale, i tifosi, i giornalisti e chi ha votato per lei.

Dietro alla brasiliana si sono classificate Dzsenifer Maroszán e la norvegese Ada Hegerberg. Solo un nono posto per Sam Kerr, la calciatrice australiana che milita nella nWSL con i Chicago Red Stars. La Matildas negli ultimi anni ha dimostrato di essere una delle più forti calciatrici al mondo. Lo scorso anno ha vinto il titolo di MVP della NWSL, considerato il campionato femminile più forte al mondo. Eppure la FIFA ha nuovamente snobbato l’australiana. Marta la vincitrice del premio, ha dichiarato di aver votato Sam Kerr.

Martina Cappai