La Coppa Carnevale si tinge di rosa. Dal 2019 prenderà il via la Woman Viareggio Cup, torneo internazionale riservato alle calciatrici under 19.

Svolta epocale per la Viareggio Cup. Per la prima volta in 70 anni di storia, il prestigioso torneo internazionale riservato agli under 19 apre le porte al calcio femminile. Il format del torneo è ancora in via di definizione: sarà a 12 o 16 squadre. Ancora sconosciute le formazioni che prenderanno parte al torneo, anche se paiono già confermate rappresentative degli Stati Uniti e dell’Egitto. E così nel 2019 la Viareggio Cup si tingerà di rosa. Nasce la Woman Viareggio Cup, che si svolgerà dall’11 al 27 marzo e seguirà le stesse regole del torneo maschile. Saranno ammesse alla competizione le ragazze nate dopo il 1 gennaio 2000; previste anche tre fuori quota nate nel 1999. La finale avrà luogo pochi giorni prima di quella maschile.

Alessandro Palagi, presidente del Centro Giovani Calciatori, l’associazione che organizza la manifestazione, ha dichiarato al Tirreno che l’idea di un torneo femminile è stata presa in seria considerazione, dopo le richieste avanzate dagli Stati Uniti. Dopo attente riflessioni e tutte le verifiche del caso si è scelto di dar seguito al progetto. Restano ancora da verificare il numero di richieste di partecipazione alla competizione.

Il Presidente del Coni Toscana, Salvatore Sanzo, ha elogiato la scelta futuristica degli organizzatori e l’importanza che tale scelta può avere nella promozione del territorio: “Non posso che condividere il nuovo percorso che il presidente Alessandro Palagi e il suo staff del CGC Viareggio hanno voluto dare a questa manifestazione, la cui eccellenza internazionale è anche testimoniata dalla presenza nel logo dell’evento delle mezze lune che rappresentano i cerchi olimpici. Il Torneo di Viareggio, oltre a rappresentare uno dei grandi appuntamenti sportivi giovanili della Toscana, e non solo, con l’introduzione della versione femminile Woman Viareggio Cup diventerà un veicolo ancora più incisivo per la promozione turistica di Viareggio in bassa stagione. A conferma che al giorno d’oggi lo sport, senza rinnegare i propri ideali, può trasformarsi in strumento prezioso per la valorizzazione del nostro territori.”

Paolo Di Padua