Il Barcelona ha chiesto il rinvio della partita contro il Levante a causa di una gastroenterite acuta che ha colpito mezza squadra.

Il Barcelona Femenì è ko nel vero senso della parola. La trasferta in Kazakistan, per il match di Champions League contro Bilk Zazigurt, è stata una vera odissea per la squadra catalana.

Il rientro a casa è stato pessimo per Martens e compagne. Più di dieci giocatrici, ma anche parte dello staff tecnico, hanno accusato forti dolori allo stomaco, con vomito e diarrea. Il medico della squadra ha diagnosticato per tutti gastroenterite acuta, causata da un virus, un batterio o un parassita, che si trasmette tramite cibo e bevande.

In Spagna si parla addirittura del rischio di un avvelenamento durante il viaggio in Kazakistan. Il Barcellona ha fatto sapere che il nutriozionista ha controllato con cura il cibo ingerito dalle calciatrici e tutte le bevande erano sigillate e imbottigliate senza segni di manomissione. Qualcuno ricorda che anni fa una squadra di Hockey ha subito un avvelenamento proprio in Kazakistan.

Anche gli spostamenti dall’Hotel allo stadio non è stato dei migliori per le giocatrici. L’autista ha comunicato che l’aria condizionata non funzionava e fuori vi erano oltre 40° di temperatura.

Domani il Barcellona dovrebbe affrontare il temuto Levante nella seconda giornata della Liga Iberddrola, ma ha fatto espressa richiesta di posticipare la gara, a causa delle particolari condizioni fisiche delle sue calciatrici. Il Levante dal canto suo è sorpreso dal fatto che la richiesta sia arrivata prima alla Federcalcio spagnola e di non esser stato informato dai dirigenti catalani.

Una vicenda davvero insolita e per certi versi assurda. C’è da dire che in passato tante società hanno sperato di evitare trasferte in Kazakistan, tra questa anche una italiana.

Speriamo si possa far luce su quanto accaduto, augurando alle giocatrici catalane una pronta guarigione.

Giuseppe Berardi