Al via il campionato spagnolo di calcio femminile. Mai come quest’anno nella Liga Iberdrola le calciatrice straniere sono così numerose.

Nelle rose delle squadre partecipanti ci sono 91 calciatrici straniere provenienti da 35 paesi del mondo. Lo Sporting de Huelva è la società che vanta il maggior numero di straniere, ben 12, consdeando che che la finestra di mercato chiude il 21 settembre, potrebbero ancora arrivarne altre. Brasile e Cile sono le nazioni da cui provengono la maggior parte delle calciatrici, ben 9 a testa. Seguono Giappone e Stati Uniti con 6 a testa. Presente anche una italiana, si tratta dell’azzurra Elena Linari, che vestirà la maglia delle campionesse in carica dell’Atletico Madrid.

Oltre all’Atletico Madrid, favorita per il titolo resta anche il Barcellona, che si è rinforzato con gli acquisti di Kheira Hamraoui dal LIone, l’olandese Van der Gragt e Andrea Pereira. Ad inserirsi per il lo scettro potrebbe esserci anche il Levante che in estate ha migliorato ulteriormente la sua rosa con gli acquisti di Sonia Bermúdez, Marta Corredera, Andrea Paraluta,  Ona Batlle e la promettente Eva Navarro. L’Atletico cercherà di conquistare il suo terzo titolo consecutivo grazie alle new entry Jennifer Hermoso, Olga Garcia e la sopracitata Elena Linari.

Le campionesse in carica hanno disputato la prima gara di campionato nella serata di ieri contro il Malaga in trasferta. Il risultato finale è stato di 4-0 grazie alle reti di Ludmila Da Silva, Jenni e Leti. Esordio per l’azzurra Elena Linari con la nuova maglia. Il difensore della nazionale italiana è stata schierata titolare in formazione.

Vince di misura il Barcellona sull’ostico campo dell’Athletico Bilbao, con un autogol di Ainhoa. Primi tre punti stagionali anche per Madrid CFF, Fundacion Albacete ed Espnayol, trionfanti rispettivamente contro Sporting Huelva, Siviglia e Real Betis. Il Levante ha battuto 1-0 il Rayo Vallecano, mentre la Real Sociedad ha battuto 3-2 in trasferta l’UD Granadilla Tenerife.

Si è chiuso invece con un pari a reti inviolate il posticipo tra il Logrono e il Valencia Femenino.

Laura Brambilla