L’introduzione dell’articolo 94 quinquies nelle NOIF prevede 12 mensilità e non più 10 e la possibilità per le calciatrici di ricevere un compenso di 30.658 mila euro a cui si possono sommare ulteriori indennità e premi.

Il passaggio dell’organizzazione dei campionati di Serie A , B  e primavera alla FIGC sembra aver portato già una ventata di novità che fa promettere bene in vista della stagione appena iniziata.
E’ stato introdotto all’interno delle NOIF – le norme organizzative interne della Federazione – l’art 94 quinquies che tratta anche degli accordi economici tra club e calciatrici.

E’ doveroso ricordare che tutte le ragazze sono attualmente inquadrate come dilettanti e che per tale motivo non possono firmare accordi di lavoro  bensì accordi economici che escludono qualsiasi forma di lavoro autonomo e subordinato.

Il nuovo modulo federale fornito appunto dalla FIGC – e non più dalla LND –  prevede la sottoscrizione di un accordo , annuale o pluriennale per un periodo massimo di tre stagioni. Inoltre prevede l’erogazione di una somma lorda non superiore ad euro 30.658,00 per ciascuna annualità, da corrispondersi in rate mensili di eguale importo entro la stagione sportiva di riferimento, nel rispetto della legislazione fiscale vigente. Qui notiamo subito la prima grande novità: non più 10 mensilità bensì 12.

Oltre all’importo lordo annuale viene prevista la possibilità di ulteriori somme a titolo di indennità di trasferta, rimborsi spese forfettari etc  per un importo di 61 euro al giorno per un massimo di 5 giorni a settimana durante il campionato e 45 giorni durante la fase preparazione. Ecco la seconda novità: mentre fino alla stagione scorsa la calciatrice poteva scegliere in via alternativa queste somme oppure un importo annuale , da quest’anno le due tipologie di importi sono concorrenti e si possono quindi sommare.
Inoltre, c’è la possibilità di percepire anche altre somme relative a premi individuali o collettivi che potranno essere corrisposti a fine stagione al raggiungimento dei predetti bonus.

Rimane invece la possibilità , in caso di accordi economici pluriennali di prevedere la corresponsione di un’ ulteriore indennità, per la durata pluriennale dell’accordo

Novità importanti che permettono alle calciatrici di guadagnare di più (attirando anche ragazze dall’estero) e a scongiurare la sottoscrizione di scritture private – vietate dalla FIGC – finalizzate ad eludere la normativa.

Avv. Sara Messina