Si deciderà tutto all’ultima giornata in Serie A. Vietato sbagliare sia in vetta che in coda.

Febbre a 90’. No! Non vogliamo parlarvi del bellissimo esordio letterario di Nick Hornby, un vero classico per ogni amante del calcio. Novanta sono i minuti, intensi, caldi e febbrili che ci separano dalla chiusura di questo emozionante campionato di serie A. È rimasta solo l’ultima giornata da giocare e i giochi sono ancora tutti aperti, o quasi. La 21° giornata ha dato il primo verdetto del campo: l’Empoli è la prima squadra a retrocedere, saluterà i propri tifosi sabato prossimo nel derby toscano di una ritrovata Fiorentina.

Per conoscere tutti gli altri verdetti di questa stagione dovremo assolutamente aspettare l’ultimo minuto dell’ultima giornata e potrebbe non bastare. La lotta al vertice vedrà impegnato il Brescia a Verona nel sentitissimo derby del Garda contro l’AGSM. La Juventus ospiterà invece il Tavagnacco, al quale basta un solo punto per aggiudicarsi il terzo posto. La Fiorentina dovrà fare suo il derby toscano contro il retrocesso Empoli e fare il tifo per le rivali bianconere, per poter agganciare le Friulane in terza posizione. A Bergamo Atalanta e Chievo, oramai salve, giocheranno solo per la gloria. In coda doppio incrocio Res Roma – Ravenna e Pink Bari – Sassuolo: da queste due sfide uscirà l’ultima retrocessa, le due squadre che giocheranno i play-out e una sola squadra si salverà. Salvezza diretta alla portata solo della Roma e del Sassuolo, con le Romane avanti di due punti. Per i play-out invece è il Ravenna a essere in vantaggio sulle Pugliesi di due punti.

In testa, Juventus e Brescia, entrambe reduci da una vittoria, continuano la loro corsa a braccetto verso lo scudetto, regalando intense emozioni e colpi di scena da brividi. Le due compagini però vivono stati d’animo decisamente agli antipodi.

Le vecchie signore, pardon, le bianconere hanno faticato non poco per aver ragione di un Chievo Valpolicella battagliero e volitivo. Il 2-0 finale è un punteggio forse ingeneroso per quanto fatto vedere dalle Clivensi nell’arco della gara. La Juventus dimostra di attraversare il suo momento più difficile proprio nel momento decisivo della stagione: la rimonta subita dal Brescia e una condizione fisica non ottimale di alcune giocatrici chiave stanno minando non poco le certezze del team di Rita Guarino.

Il Brescia, dal canto suo, sembra in una forma smagliante. Le Leonesse hanno fame di vittoria e fanno un solo boccone dell’Empoli. Gara in discesa grazie alla rete lampo di Giacinti dopo meno di 20 secondi. 4-1 il punteggio finale grazie alle reti di Sikora, ancora Giacinti e Sabatino. Di Mastalli il gol della bandiera empolese.

Aperta anche la lotta al terzo posto con Tavagnacco e Fiorentina a contendersi la piazza d’onore sul podio. Le friulane battono la Pink Bari (la redazione esprime tutto il suo cordoglio alla Presidente per la perdita del caro padre n.d.a.) con un perentorio 4-0. Doppiette per Brumana e Camporese.

A tre punti dalle Friulane c’è la Fiorentina, che dopo il rientro di Parisi a centrocampo non ha sbagliato più un colpo. Le gigliate seppelliscono la Res Roma sotto i goal di Bonetti (2), Parisi; Mauro e Linari.

In coda colpo del Sassuolo che centra il terzo successo consecutivo, battendo il Verona per 2-1 grazie alle reti di Tarenzi e Costi. Neroverdi che occupano ora la quartultima posizione, a soli due punti dalla salvezza diretta.

Male il Ravenna che perde in casa 3-1 con l’Atalanta Mozzanica. Il goal di Tucceri non basta alle giallorosse. I goal di Monterubbiano, Alborghetti e Piacezzi non solo condannano le Romagnole ai play-out, ma le mettono a rischio di retrocessione diretta.

Paolo Di Padua