Michela Catena a soli 19 anni è già alla sua seconda stagione in Serie A ed è una delle giovani più promettenti del nostro calcio.

Abbiamo chiesto a Michela Catena se sa già cosa vuole fare da grande, ma alla veneranda età di 19 anni, ci ha risposto: “Onestamente non ho la più pallida idea, so che la cosa che mi interessa di più in questo momento è giocare a calcio, poi per il futuro vedremo”. Risposta legittima considerando che alla sua età ha già portato avanti alcuni step non da poco nella carriera di un calciatore. Classe ’99 è una delle nuove promesse del calcio femminile italiano. Sa abbinare qualità e quantità ed ha anche il grande talento di saper dare il suo contributo sia in fase offensiva, con eccellenti capacità di tiro e dribbling, che in fase di difensiva.

La sua carriera inizia molto tempo fa nei pulcini dell’Osimana, società dilettantistica si Osimo dove rimane fino al raggiungimento dell’età massima oltre la quale il regolamento federale impedisce di iscrivere squadre miste ai campionati.
Ecco quindi che nella stagione 2013-2014 continua la sua attività con la formazione della primavera della EDP Jesina. Grazie alle sue notevoli prestazioni sul campo viene presto chiamata in prima squadra, esordendo in Serie B il 23 febbraio 2014, realizzando in quella partita anche la sua prima rete. La stagione successiva ha un posto fisso da titolare e, nonostante un infortunio che le fa perdere qualche mese sui campi da gioco, guadagna con le sue compagne il primo posto nel girone B della serie cadetta e quindi la storica promozione in Serie A.

Ispirandosi a giocatori come Dybala, Coutinho e Isco, gioca la sua prima stagione in Serie A da protagonista con 17 presenze sulle 22 partite complessive e 4 reti. Lo Jesina però a fine stagione retrocede e, durante il calciomercato estivo, Catena ha l’opportunità di continuare nella massima serie al Tavagnacco insieme alla sua ex compagna di squadra allo Jesina Elisa Polli.

A 19 anni ha già giocato alla Dacia Arena contro la Juventus Women e, nonostante alcuni stop per fastidi muscolari, raggiunge la maturità sportiva con la convocazione da parte di Sbardella per la selezione nazionale Under 19 e dà il suo contributo nelle partite contro Repubblica Ceca, Scozia e Russia.
Nonostante queste imprese Michela è una ragazza semplice, a cui piace la musica e che chiedendole se pensa di sentirsi più sotto pressione prima della partita contro la Juventus o prima della prima prova di maturità ci dice “Conoscendomi sicuramente prima della prova di maturità”.

Giulia Beghini

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