Classe 1996, punto fermo della Juventus Women, un passato nelle grandi del calcio femminile come Torres e Verona, Aurora Galli è oggi la giocatrice che chiunque allenatore vorrebbe avere nella sua squadra. Centrocampista moderno, capace di ricoprire più ruoli sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco. Aurora riesce facilmente a giocare a testa alta con la palla tra i piede come poche calciatrici in circolazione.
Ha militato in tutte le formazioni nazionali giovanile ed ha esordito nella maggiore il 6 dicembre 2015, pochi giorni prima del suo 19° compleanno. Oggi Galli è titolare inamovibile nell’unidci di Milena Bertolini, disputando tutti i match fin qui giocati per le qualificazioni a Francia 2019.

Al termine di Italia – Belgio, la calciatrice si è concessa ai nostri microfoni per una breve intervista.

Aurora quali emozioni hai provato nel giocare e vincere una partita così importante con tanta gente sugli spalti?
Il contorno che c’è stato a Ferrara ci ha dato quello stimolo in più che ci ha permesso di ribaltare il risultato dopo un inizio che ci ha viste subire un gol. Sapere di giocare davanti a così tanto pubblico che è venuto a tifarci è davvero motivo di orgoglio, in più siamo riuscite a portare a casa il risultato è a far vedere chi siamo.

Il CT e le tue compagne sono tutte concordi nel dire che questa nazionale è formata da un gruppo molto unito. Cos’è che  fa davvero la differenza in campo e fuori?
La differenza sta di sicuro nell’Unione e nella complicità che c’è sia tra noi ragazze ma anche tra noi e lo staff. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo e ognuno compie il suo ruolo nel miglior modo possibile.

Prossimo appuntamento a Firenze nel mese di giugno contro il Portogallo. Che gara ti aspetti?
Ora che la partita contro il Belgio è archiviata possiamo pensare al Portogallo; sarà una partita ad altissima intensità, molto difficile sia a livello fisico sia mentale. È una partita fondamentale per la qualificazione è di sicuro non ci faremo sfuggire questa opportunità.

Può crescere e migliorare ancora questa nazionale?
Può e deve crescere e migliorare la nostra nazionale! Abbiamo tutto quello che serve per fare grandi passi avanti. Abbiamo le qualità, la passione e la voglia di fare un qualcosa di straordinario insieme! Siamo guidate da persone che riescono a motivarci e a darci la carica giusta! Siamo una grande nazionale composta da singole persone che insieme possono regalare tante emozioni.

Giuseppe Berardi

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