La stella del calcio femminile statunitense è stata scelta da Sharpie per promuovere una campagna mirata a combattere la malnutrizione tra i bambini ed educarli ad uno stile di vita sano

Alex Morgan ha recentemente avviato una collaborazione con l’azienda Sharpie, produttrice di pennarelli indelebili.

Per la sua nuova campagna, Sharpie ha infatti deciso di coinvolgere alcune celebrities del mondo dello sport e aiutarle nel promuovere le cause da loro sposate, per dimostrare che “chiunque ha il potere di cambiare il mondo”.

Nel caso di Alex Morgan si parla del movimento UNICEF Kid Power, che mira a combattere la malnutrizione dei bambini di diversi Paesi in via di sviluppo, oltre a farli avvicinare allo sport ed educarli – quando possibile – a uno stile di vita sano e attivo.

Nel dicembre dello scorso anno la calciatrice si era già recata, insieme al marito (anch’egli calciatore), in quattro città della Tanzania in qualità di rappresentante dell’U.S. State Department ed aveva tenuto allenamenti di calcio per più di 150 studenti e studentesse delle zone rurali del Paese. In  particolare Morgan aveva avuto l’occasione di discutere dell’importanza di fornire eque opportunità a ragazzi e ragazze nell’accesso allo sport.

Il messaggio che Morgan vuole lanciare è: “Qualsiasi cosa tu faccia, dai il 100%”; lei per prima mette in pratica il suo consiglio, sia fuori che in campo. Il supporto a movimenti come quello dell’Unicef, le sponsorizzazioni e il suo ampio successo mediatico, non la distolgono dalla sua carriera calcistica, che anzi sembra essere in uno dei momenti di maggior splendore.

Dopo sei mesi trascorsi con la maglia dell’Olympique Lyonnais (con la quale aveva vinto la Champions League) nel 2017, è tornata agli Orlando Pride, squadra che al momento occupa la quarta posizione nella National Women’s Soccer League, dopo un’amara sconfitta in casa contro il North Carolina Courage che ha interrotto una cavalcata di cinque partite di fila senza sconfitte.

Martina Cappai