Quello che è successo sabato 21 aprile resterà nella storia del calcio femminile. Chi tra Juventus e Brescia perderà questo scudetto, non dimenticherà mai i minuti finali della 19esima giornata.

Da sempre l’incertezza e le sorprese rendono più avvincenti le competizioni sportive, ma gli avvenimenti accaduti, sui due campi principali della Serie A femminile, sabato scorso, sono qualcosa di incredibile. Un alternarsi di situazioni che in pochi minuti hanno cambiato più volte la testa della classifica, un susseguirsi di emozioni che hanno lasciato col fiato sospeso tantissimi tifosi.

Facciamo un passo indietro e torniamo a due giorni fa. Per la 19esima giornata di Serie A, in programma ci sono due partite molto attese: il derby lombardo Brescia – Atalanta Mozzanica e Fiorentina – Juventus.
Al minuto 77′, allo stadio Gino Bozzi, la Fiorentina è in vantaggio sulla Juventus per 1-0, gol di Ilaria Mauro, mentre al Centro Sportivo Club Azzurri di Brescia, è la squadra di casa ad essere avanti con lo stesso punteggio, grazie al gol di Giacinti. Risultati, questi, che proiettano le Leonesse in testa alla classifica con tre punti di vantaggio sulle rivali. All’improvviso nel giro di 1 minuto, il vantaggio bresciano in classifica, prima si assottiglia ad un punto per poi azzerarsi del tutto. Cosa è successo? Al 77° Monterubbiano pareggia per l’Atalanta-Mozzanica e pochi secondo dopo a Firenze, Sanni Franssi pareggia per la Juventus.
Palla al centro, si torna alla parità in classifica. Naturalmente il pari sta stretto ad entrambe le formazioni che vogliono assolutamente vincere per allungare in classifica. Il cronometro segna il minuto 82 e Lisa Alborghetti, una ex, porta in vantaggio il Mozzanica. Brescia sotto di un gol sotto in classifica di un punto. Gama e compagne tornano in testa alla classifica. Passano altri 4 minuti e la Fiorentina torna in vantaggio grazie ad un autorete di Salvai. Siamo al minuto 88 e si torna alla parità in classifica. Manca pochissimo alla fine, le posizioni sembrano ormai congelate, ma il destino ha riservato ancora forti emozioni, gioie e dolori alle protagoniste del nostro calcio. Siamo al 90° e il Brescia trova il gol del pareggio grazie a un colpo di testa di Heroum. La Juventus sembra non averne più per replicare e il pareggio permette alle Leonesse di balzare in testa di un punto in classifica. Dopo una rimonta durata un girone intero, il Brescia è ora capolista solitario. A Firenze intanto i tifosi viola fanno festa per la vittoria ottenuta ai danni della rivale, calciatrici e tifosi bianconeri vivono invece una sorta di dramma sportivo.

Ma quando tutto sembra ormai finito, succede quel che nessuno si sarebbe mai aspettato. A Brescia siamo ormai allo scadere, i minuti di recupero stanno per terminare, le padroni di casa perdono un pallone e innescano un contropiede che porterà Mendes a segnare il gol del definitivo 3-2 per le bergamasche.

Le due capoliste perdono entrambe, senza sfruttare il passo falso dell’avversaria. Si riparte dalla parità in classifica e all’orizzonte altre tre giornate da vivere al massimo, consapevoli che la 19esima giornata ha segnato, il destino e la storia di entrambe le squadre.

Giuseppe Berardi