Le ragazze allenate da mister Piovani vincono 2-1 in trasferta a Vinovo e interrompono la striscia positiva delle bianconere. A quattro giornate dalla fine le due squadre sono appaiate in testa alla classifica.

Fuochi d’artificio, grandi emozioni e cascate di goal per la 18° giornata di serie A, caratterizzata dallo scontro al vertice tra Juventus e Brescia. Partita al cardiopalma con le Leonesse che ruggiscono, artigliano e azzannano alla gola l’avversario, dominandolo per tutto il primo tempo. Il 2-0 al termine della prima frazione di gara, grazie alle reti di Daleszyk e Sabatino, è frutto di una pressione costante e asfissiante delle Bresciane, che non lasciano nemmeno un centimetro di campo alle avversarie. Bianconere che tentano un abbozzo di reazione nella ripresa, culminato con la rete di Boattin per il 2-1 finale. Il Brescia pone fine alla striscia di 17 vittorie consecutive, che avevano decretato il dominio bianconero; si gode l’aggancio in vetta e regala a tutti gli appassionati un entusiasmante finale di stagione per la lotta scudetto.

Cade in casa la terza forza del campionato. Uno spento Tavagnacco regala al Ravenna tre punti preziosissimi per la salvezza, grazie ad un erroraccio del proprio portiere Ferroli. Si avvicina in classifica l’Atalanta Mozzanica, che regola fra le mura amiche il fanalino di coda Sassuolo con il punteggio di 2-0, grazie alle reti di Pellegrinelli e Mendes. Per il Sassuolo le prossime tre partite saranno fondamentali per sperare di evitare la retrocessione diretta. Nel posticipo risorge la Fiorentina che a Verona abbatte per 6-1 il Valpolicella: doppietta di Caccamo e reti di Bonetti, Mauro, Parisi e Brazil. Padrone di casa mai in partita, sbagliano un rigore sull’1-0 e solo nel finale siglano il goal della bandiera con Mascanzoni.

Res Roma che ipoteca pesantemente la salvezza grazie alla vittoria nello scontro diretto con la Pink Bari. Partita spettacolare, ricca di emozioni, con la Res che attacca a spron battuto, ma viene fermata da una superlativa Piazza, aiutata in un paio di occasioni dai legni. Baresi in vantaggio con Serturini nel secondo tempo. La Roma non si arrende e pareggia a 4’ dalla fine con Coluccini di testa da corner. Il goal vittoria è segnato dalla sempiterna Nagni, con un missile terra aria in diagonale che va esplodere sotto l’incrocio.

Salvezza acquisita anche dal Verona che strapazza l’Empoli per 5-1: toscane in vantaggio con Prugna, ma la doppietta di Dupuy ribalta il risultato già nel primo tempo. Nella ripresa entra una scatenata Kostova. La Bulgara prima va a segno dagli 11 metri e poi regala l’assist del 4-1 alla compagna Kongouli e si procura il rigore trasformato da Soffia per il 5-1 finale.

In coda l’Empoli sembra quasi spacciato, mentre Sassuolo, Ravenna e Bari si giocano i due posti disponibili per il play-out. Quasi salve matematicamente Roma, Verona e Chievo. Lotta per il terzo posto che si infiamma con il ritorno della Fiorentina e l’Atalanta che ora dista un solo punto dal Tavagnacco.

Paolo Di Padua