Nel weekend è andato in scena il big match tra le prime due in classifica della Liga Iberdrola. Il match, trasmesso in tv, è stato il più visto nella storia del calcio femminile spagnolo, con uno share dell’1,45%

Continua la corsa a due per il titolo di Campionesse di Spagna tra l’Atletico Madrid e il Barcellona. Le due corazzate iberiche si sono affrontate ieri nella tana del club catalano, il Mini Estadi. Le blaugrana volevano cogliere l’opportunità casalinga per compiere il sorpasso sull’Atletico Madrid, che aveva (e ha) un punto di vantaggio in classifica.

Il Barcellona ha attaccato sin dal primo minuto per mettere pressione alle avversarie con il suo tipico possesso palla, senza però creare vere occasioni. In fase difensiva l’Atletico si è difeso con precisione, creando densità, ed è riuscito a rendersi pericoloso anche in attacco, tanto da passare in vantaggio al terzo tentativo con il tiro preciso di Sonia Bermudez.

All’intervallo Fran Sanchez, tecnico del Barcellona, ha mandato in campo Andressa Alves. Scelta azzeccata, dato che la giocatrice brasiliana ha realizzato il rigore del definitivo 1-1. Nel corso della ripresa la squadra di casa ha cercato il gol del vantaggio, attaccando con continuità ma senza incidere realmente. Lieke Martens ha provato a caricarsi il suo team sulle spalle, ma la vera occasione è capitata sui piedi della madrilena Sonia, che è andata ad un palo di distanza dalla doppietta personale.

Il pareggio permette all’Atletico di tornare dalla trasferta del Mini Estadi con un punto di vantaggio sulle rivali ad otto gare di distanza.

La sfida al vertice tra le prime due della classifica è stata la partita più vista in tv nella storia del calcio femminile spagnolo. Gli spettatori sono stati 271 mila per uno share dell’1,45%.

Laura Brambilla

Foto: Pere Punti Mundo Deportivo