Diciotto punti, sei vittorie su sei, differenza reti positiva pari a quattordici: fino al 2 Dicembre alle 12.30 la classifica di Brescia e Juventus apparirà perfettamente identica. Tuttavia le due squadre mostrano forti differenze, dall’allenatore al background, dalle giocatrici all’estate appena trascorsa. Ciò che non cambia sono la mentalità vincente e le ambizioni stagionali, caratterizzate per entrambe le sponde dalla ricerca continua della vittoria. 


L’ESTATE
Brescia e Juventus hanno caratterizzato l’estate del calcio femminile. Nei primi giorni di luglio il club torinese ufficializzò che avrebbe partecipato al campionato di Serie A 2017/2018. La realtà bresciana è stata quella più sconvolta dall’evento.  Dalla città lombarda si trasferirono sotto la Mole ben sei giocatrici: Bonansea, Rosucci, Gama, Salvai, Cernoia e Lenzini, obbligando il direttore sportivo Cristian Peri e il nuovo allenatore Gianpietro Piovani a rivoluzionare la rosa.
Sabato per la prima volta Rosucci e compagne torneranno a Brescia da avversarie e l’aspetto psicologico potrebbe essere fondamentale da entrambe le parti per l’andamento del match.

L’ALLENATORE 
A guidare dalla panchina le capoliste troviamo due figure totalmente diverse per storia e provenienza, ma tanto uguali in carisma e mentalità. Sia per Piovani che per Guarino è il primo anno al timone delle rispettive squadre, precedentemente Piovani allenava nel settore giovanile del Lumezzane, mentre Guarino era alla guida della Nazionale Under 17 italiana. Entrambi attaccanti con un passato sui campi da calcio. Piovani ha giocato in tutte le serie professioniste maschili, vincendo un campionato di Serie B con il Piacenza. Guarino ha vestito la maglia di top-club nel panorama femminile e della Nazionale azzurra per 99 volte, realizzando 35 reti. In campo, Piovani ha scelto spesso la difesa a 3 per il suo Brescia, lasciando la costruzione della manovra a Girelli a centrocampo, con libertà per le giocatrici offensive come Giacinti, Bergamaschi e Sabatino. Guarino ha schierato prevalentemente le ragazze bianconere in un 4-3-3, alternando spesso le giocatrici in mezzo al campo insieme al punto di riferimento individuato in Aurora Galli.

LE STELLE 
Amiche in campo e compagne di Nazionale, per 90′ Girelli e Rosucci si affronteranno come vere rivali. Per la prima volta dopo quattro stagioni, due Scudetti e due Coppe Italia, si troveranno faccia a faccia in mezzo al campo. Girelli è diventata in estate capitano del Brescia, mentre le sue compagne si dirigevano verso Torino. Per Rosucci è stato un ritorno alle origini, essendo nata nel capoluogo piemontese e dopo l’esperienza con la maglia del Torino, che ha preceduto l’avventura bresciana. La centrocampista bianconera fa della tecnica il suo asset principale, dotata di ottima visione di gioco, verticalizza spesso cercando il passaggio decisivo. Nell’ultima giornata di campionato ha segnato il suo primo gol in campionato con la nuova maglia, mostrando l’altra sua qualità: lo smarcamento offensivo. Girelli è una giocatrice eclettica, carismatica ed intelligente  nel coprire più ruoli in campo. Piovani ha arretrato definitivamente la sua posizione, consegnandole le chiavi del centrocampo biancoblù. 

Laura Brambilla

Foto: 
Federica Scaroni
Giuseppe Berardi