Tra le grandi escluse del Mondiale maschile di Russia 2018, insieme all’Italia, c’è l’Olanda. “I Tulpani” stanno vivendo uno dei periodi peggiori a livello calcistico della propria storia. Tutto diverso invece per quanto riguarda il calcio femminile: le olandesi hanno vinto l’Europeo casalingo qualche mese fa e le sue stelle si stanno imponendo nei maggiori campionati europei. 


Una delle giocatrici più rappresentative tra le Leonesse olandesi c’è Vivianne Miedema, autrice di due reti decisive nella finale della manifestazione europea contro la Danimarca. In estate Miedema si è trasferita all’Arsenal, dopo un’esperienza vincente al Wolfsburg: “Mi sento bene con me stessa. Ho sempre avuto piani, volevo vincere questo e quell’altro. Ma a soli ventun’ anni ho vinto due Europei, uno con la nazionale maggiore e uno con l’Under 19, e un campionato tedesco.” ha dichiarato al Guardian. “Ora credo che sia importante raggiungere l’uguaglianza a livello di condizioni economiche in Nazionale. Noi ci mettiamo lo stesso impegno dei ragazzi, però siamo Campionesse d’Europa, mentre loro non si sono qualificati a Mondiali ed Europei. La Norvegia ha garantito l’equità alle sue giocatrici, noi vogliamo un accordo migliore perchè sia Federazione che giocatori guadagnano milioni ogni altro, molto di più che in Norvegia.”


Nel corso dell’intervista ha sottolineato più volte che non prova felicità per la triste situazione del calcio maschile olandese, data la sua grande passione per il pallone e per il Feyernoord sin da piccola. Ha parlato anche dei problemi che devono affrontare le ragazze di tutto il mondo per poter giocare a calcio: “Sono cresciuta in una famiglia pazza per il calcio e questo mi ha permesso di poter inseguire i miei sogni. Tuttavia se una ragazza non ottiene le giuste opportunità o la sua famiglia non la sostiene, è difficile che si realizzi. Non è come nel calcio maschile, in cui anche le squadre minori hanno staff molto completi.”

La vittoria dell’Europeo ha cambiato fortemente la percezione del calcio femminile in Olanda: “Durante la competizione non ci siamo accorte realmente di quello che stava succedendo. Ora vedi giovani ragazze comprare la tua maglietta ed è veramente bello. E’ un grande passo, quasi strano. Al posto di Arjen Robben, loro vogliono Miedema o Martens sul retro delle divise. Dopo l’Europeo tutti ci riconoscono per strada, non solo da tifosi, ma anche da signore anziane che hanno visto la Finale”

Nonostante la sua giovane età, Miedema si è resa conto del suo ruolo sociale: “Siamo degli esempi per le più giovani ora. Se loro avranno un futuro migliore sarà grazie a ciò che faremo noi ora. Questo è il potere del calcio.”

Laura Brambilla

Foto: ProShots