Megan Rapinoe, stella della Nazionale Statunitense, ha fortemente criticato l’operato della  FIFA, la federazione internazionale calcistica, riguardo il calcio femminile.  La forte accusa della Rapinoe si basa sulla scelta dell’organo mondiale di inserire Deyna Castellanos, 18enne venezuelana, tra le tre candidate al premio di Migliore Giocatrice della stagione. 


“Includere una giocatrice di cui nessuno ha mai sentito parlare in questa lista è la dimostrazione che la competizione non ha valore per la FIFA. Inoltre è un segnale per noi e per il resto del mondo che alla FIFA interessa poco del calcio femminile.”

Deyna Castellanos è una giovane promessa del calcio mondiale. Si è fatta conoscere nello scorso Mondiale Under-17 e gioca per una squadra collegiale americana. Nonostante le ottime skills mostrate, non è possibile paragonarla alle migliori giocatrici escluse, tra cui Sam Kerr, attaccante australiana, diventata recentemente la miglior marcatrice della storia della National Women’s Soccer League, la famosa lega americana. 

La FIFA si è difesa sottolineando che il processo di elezione è chiaro, trasparente e affidato ad addetti al lavoro (allenatori, giocatori e giornalisti) del settore. Tuttavia nella scelta delle tre finaliste ha pesato molto il ruolo dei fans, che hanno supportato fortemente la Castellanos. 

Per rimarcare la gravità della situazione, Rapinoe ha fatto un paragone con il calcio maschile: “Se un qualsiasi giocatore, che non fosse neanche totalmente professionista, venisse nominato, sono sicura che avrebbero modificato il risultato. E’ così frustante che la stessa cosa non è stata fatta per noi.” e ha concluso definendo la FIFA: “vecchia, maschilista e arretrata.”

Laura Brambilla