La W-League, la massima divisione australiana, ha programmato sostanziali modifiche in occasione della decima stagione con il minimo salariale stipulato per contratto. Il nuovo accordo tra la Football Federation Australia e il sindacato delle giocatrici, la Professional Footballers Australia, prevede che il salario minimo passi da 2,5 mila a 10 mila dollari e poi a 12,7 mila nella stagione 2018. Ciò vuol dire che i salari medi delle giocatrici raddoppieranno. 


“Questo è un nuovo inizio per le giocatrici professioniste in Australia,” ha dichiarato David Gallop, il direttore esecutivo della FFA, “la W-League merita questa crescita, dato che è stata la lega pioniera per lo sport in rosa in Australia.”

E’ stato stimato che con la riforma lo stipendio medio per una calciatrice di W-League sarà di 15,5 mila dollari, a salire fino a 17,4 mila. Il salary cap delle squadre è stato raddoppiato fino a 300 mila dollari (400 mila nel 2018) per permettere ai club di acquistare talenti internazionali. Inoltre le giocatrici più rappresentative della Nazionale australiana saranno spinte a giocare nella divisione locale, dato che potrebbero guadagnare più di 130 mila dollari tra stipendio australiano, intercontinentale (in caso di esperienze all’estero) e garantito dalla Federazione per le partite con le “Matildas”.

In totale i nove club di massima serie aumenteranno le spese minime da mezzo milioni di dollari a 1,62 milioni, fino a quasi 2 milioni nel 2018. La spesa minima degli stipendi per club passerà da 50 mila dollari a 180 mila nel 2017 e 221,66 mila nel 2018.

La Professional Footballers Association ha ottenuto miglioramenti riguardo gli standard medici minimi, assicurazioni per le maternità e infortuni. La Federazione ha spinto i club a sforzarsi per trovare uno sponsor che sostenga i costi dell’assicurazione sanitaria privata delle giocatrici. 

John Didulica, rappresentante del sindacato delle giocatrici, ha dichiarato che una riforma era necesaria per lo sviluppo: “Di comune accordo con i presidenti del club e la FFA, vogliamo creare un movimento che permetta di incrementare le speranze collettive delle giocatrici di potersi creare una carriera da professionista giocando a calcio. “ 

La W-League sarà trasmessa in Australia da Fox Sport e alcune partite verranno disputate in occasione di gare della A-League, la massima serie maschile, per aumentare l’audience. Le finali del campionato femminile non si scontreranno con la lega maschile, ad esse verrà lasciato uno spazio apposito nel calendario calcistico australiano.

Laura Brambilla