La gara in programma Venerdì 15 tra Danimarca e Olanda è stata cancellata a causa dello sciopero indetto dalle giocatrici danesi. La motivazione dello sciopero è la mancanza di un accordo sul contratto collettivo tra l’associazione delle calciatrici e la Federazione danese (DBU). Le due parti hanno trattato nella giornata di Domenica, senza trovare un compromesso. La DBU ha proposto un aumento del 46% dei bonus convocazioni e presenze, divisione dei ricavi da stadio e borse di studio. D’altra parte l’associazione delle calciatrici non si è mossa dalla sua posizione, che prevede un incremento del 342% e l’assunzione delle giocatrici da parte della Federazione. 


“E’ una situazione profondamente deplorevole e siamo spiacenti di aver deluso molti tifosi che non vedevano l’ora di assistere a questa partita. Era previsto sold-out e un omaggio alle giocatrici, sfortunatamente non sarà possibile per un disaccordo professionale” ha dichiarato Kim Hallberg, direttore della Federazione danese

Lunedì le giocatrici hanno abbandonato il ritiro, sottolineando nuovamente che avrebbero giocato solo in presenza di un accordo. Non è ancora chiaro cosa succederà settimana prossima, quando si terrà la partita tra Ungheria e Danimarca valida per le Qualificazione al Mondiale di Francia 2019. La Federazione sta dialogando con FIFA e UEFA su come gestire questa circostanza senza precedenti. 

Laura Brambilla