Non solo calcio per la neopromossa Pink Bari. Grazie all’accordo con il Liceo dello Sport “Di Cagno Abbrescia”, una ventina di atlete studieranno e vivranno nella stessa struttura. Alcune avranno la possibilità di entrare nel mondo del lavoro come istruttrici socio-educative in altri istituti scolastici della città. Isabella Cardone, responsabile tecnica della Pink, ha sottolineato l’importanza della crescita non solo tecnica, ma anche umana. Il progetto si è diffuso nel web, attirando interesse in tutto il mondo, tant’è che una giocatrice Giapponese potrebbe aggregarsi alla squadra nel ritiro precampionato. “E’ nato una sorta di gemellaggio e ci incuriosisce molto conoscere questa atleta che ci ha subito contattati per essere dei nostri” ha dichiarato Cardone. La responsabile tecnica ha anche sottolineato l’interesse crescente da parte delle ragazze della zona ad avvicinarsi al mondo Pink Bari, accresciuto ulteriormente dopo la promozione di Maggio. 


Progetto innovativo e di grande valore, non solo calcistico, quello della  Pink Bari, che non vuole solo essere una meteora nella Serie A come avvenuto in occasione delle due scorse promozioni. 

Laura Brambilla